Testi

In questo spazio saranno raccolti testi miei e di chi vorrà, come me, condividere i propri scritti con i visitatori. Attualmente saranno riportati i testi del vecchio sito, cosi come erano nell'oramai lontano 2000.


Il Mare di Energia

"...Ha aperto il cielo ed ha visto che dietro non c'era quello che pensava... era solo soletto a guardare il mare, a cercare di trarre il positivo dalla vita quotidiana. non era accompagnato da nessuno perché sapeva che qualcuno gli era vicino... sapeva di non essere solo al mondo e che i suoi amici lo avrebbero aiutato nel momento del bisogno... ha pianto, piange e piangerà per loro perché li ama più della sua stessa vita, una vita all'insegna del sacrificio... sarà felice di accorrere ove un grido si lancerà nel vuoto alla ricerca della verità e dell'amicizia... sarà lui, lassù sopra il mare, ad infondere l'energia cosmica che liberata dal cielo colpirà i suoi amici... Lassù in aria sarà pronto a sentire ed a consolare coloro che hanno bisogno di lui... saprà dare il giusto consiglio a chi lo merita... ogni sua lacrima sarà una goccia di arcobaleno felice per gli altri, ogni volta che lui penserà e piangerà per un amico saprà di non essere solo... perché si può essere in tanti anche essendo in pochi... Guarda nel cielo e ricorda che dietro ci sarà la verità... ascolta la pioggia ed il rombo dei tuoni... guarda i fulmini ed assapora la neve... saprà asciugare le lacrime e sentire i dolori dell'esistenza, li farà suoi e cercherà di imparare... devi "sapere di non sapere" e dovrai imparare da tutto e da tutti...


La Grotta Magica

" In un gelido inverno di foglie secche, coperte dalle neve, ho visto un grazioso lumino che irraggiava una zona coperta. Mi sono addentrato ed ho visto un simbolo... non capii cos'era ed ancora oggi me lo domando. In un angolo c'era una scatola rossa, poco curata, dall'aspetto sembrava molto antica. Nell'altro angolo una scatola bianca, ho cercato di forzare la serratura ma non sono riuscito ad aprirla. Allora ho forzato la rossa e si è aperta subito. Dentro c'erano due scatoline, una nera ed una blu, le ho guardate... una emanava un suono strano l'altra un odore confortante. Ho aperto la blu, con meraviglia ho trovato un foglietto bianco. Non era molto leggibile, sono solo riuscito a leggere "rimani così come sei". Allora mi sono deciso ad aprire la nera, dentro c'era un anello con su scritto "ti amo", ho cercato quell'anello tra le mie dita ma ormai l'avevo tolto... come poteva essere lì dentro? Chi ce lo ha messo e perché? Ho richiuso tutto, iniziava a far freddo ed il tempo mi era avverso. Ho cercato disperatamente di aprire la scatola bianca, ma senza successo. Mi sono armato di bastone, ho cercato di fare leva con un piccolo pezzo di legno che ho trovato all'interno della stanza. Non si apriva. Continuavo e continuavo a forzarla ma non c'era verso di vederne il contenuto... Mi sono messo a piangere, tanta la fatica sprecata, ero stremato non avevo più forza. L'ho presa a calci, a pugni mi sono avventato contro di lei e non si apriva minimamente... sentivo che lì dentro avrei trovato quello che cerco, non potevo vedere... ero congelato dal freddo, fuori nevicava fitto e non potevo uscire... avrei dovuto per forza aprire la cassa... mi sono addormentato sopra di lei, infreddolito. Apro gli occhi di scatto, vedo una figura umana, avvolta da una fortissima e calda luce... mi sono scaldato ed ho ripreso a forzare la scatola. Non voleva saperne si aprirsi, e privo di energia mi sono appoggiato a piangere sulla spalla di quella figura a me strana. Mi ha guardato, si è alzata e, come per magia, è entrata dentro la scatola senza aprirla... mi ha detto seguimi, io ci ho provato ma non ci riuscivo. Ho cercato di entrare, era buffo vedermi così incazzato per l'insuccesso... spazientito, ho tirato su di peso la cassa e l'ho lanciata fuori della stanza... ero solo con la cassa bianca, fuori si gelava ed il tempo era poco per decidere cosa e come fare...

La figura invisibile torna da me, mi sorride e mi sussurra delle parole in un orecchio "il destino te lo crei da solo..." ed è andata via... non capivo più niente, avevo due casse e non sapevo cosa fare, una non si apriva e stavo gelando... sentivo il dovere di aprire la scatola bianca, e forse avevo capito come fare... non dovevo arrabbiarmi né essere furioso, dovevo cercare di aprirla pensando a tutto ciò che di bello esiste... sono uscito fuori, ho preso la scatola e sono rientrato nella grotta... "il lumino!" ho pensato tra me e me... mi sono alzato, sono andato verso la luce bianca e mi sono sentito come "sollevato" da qualcosa di magico e misterioso, come una forza "ultra terrena" che mi sollevava d'animo... mi sono avvicinato al lucchetto della cassa ed ho avvicinato il lumino. Uno scatto improvviso mi fece capire che la scatola si era finalmente aperta... ho provato ad aprirla ed una luce bianca e luccicante avvolgeva tutto intorno a me... cado in terra. Mi tiro su e non vedo niente se non bianco... dov'era finita la scatola bianca? E la rossa? La stanza di prima? Il lumino? Non c'era niente, non camminavo ma fluttuavo in questa specie di immensa stanza bianca... non riuscivo a parlare, solo a pensare e guardare. Non mi muovevo... un fascio di luce gialla mi colpisce nel viso e guardo all'interno... erano immagini sfuocate ma vedevo me da piccolo, i miei amici, i miei genitori, le mie esperienze, il mio cuore, la mia mente. Ho rivissuto in un attimo tutta la vita, i miei errori le mie speranze e come sono andate a finire... cado giù... apro gli occhi e sento un gran caldo. Mi alzo e vedo la cassa rossa ... il lumino al suo posto... la scatola bianca non c'era più. Esco fuori dalla caverna e vedo il sole, le foglie non c'erano più, al loro posto alberi rigogliosi e splendidi uccelli che cinguettavano angeliche melodie... accanto alla grotta un ruscello, che prima era ghiacciato, pullulava di pesci che saltavamo come volessero danzare al ritmo della musica della natura. Mi avvicino all'acqua, era così limpida e pura da poterla bere e da specchiarsi dentro. Mi guardo, sorrido e me vado... "


Amore

" Senza una via, una meta precisa,
si dimena in angoli di speranze e vie di saggezza
che conducono la mia vita
intorno ad un castello argentato.
E come un lupo solitario
scavalcherò le montagne di infamia e di
solitudine
che spazzerò via assieme al fratello fulmine.
E continua a cercare una via d'uscita
un corpo, un viso,
un anima con la quale trovare la via
e si dimena seguendo una rituale danza
primaverile.
Senza meta continua disperato e si dimena...
è il mio cuore che sta per implodere
alla ricerca della vita assoluta di amore e sincerità
che sempre ha cercato senza mai trovare.
Ecco allora un ombra... è forse lei la creatura divina che
da sempre il mio cuore cerca?
Delusione...
un sentimento peggiore del dolore fisico

che si contorce nella fogna dell'apparenza
e che traspare sotto la pelle e negli occhi
arrossati...
Ecco ancora la luce che mi cerca,
l'amore di Dio ancora una volta mi ha fatto trovare la strada
una strada di cambiamenti e spostamenti
da una parte all'altra del mio
essere."


Il canto degli Angeli

"... mi manca poco per determinare... il futuro... brutto o bello che sia, semplice o complesso che diventi, guardare il mare con la testa alzata e sospirare ascoltando la voce del vento che passa e porta via la sabbia... come uno stormo di uccelli che si diverte a seguire il vento, io mi divertirò a seguire il mio destino... mi lascerò trasportare dalle onde del cambiamento per atterrare all'isola del mio Io... per sempre... lì potrò scaldarmi, riflettere, pescare le idee in un infinito mare azzurro e contare una ad una le stelle la notte... poi alzarmi e gridare in cielo il nome di Dio, come a confermare il grande giorno... l'energia spirituale sprofondata in un baratro gigantesco, ripescata solo come un pescatore esperto sa fare e farla propria.. mangiandone ogni componente e sentendosi sempre più forte e pronto... atterrare sull'isola deserta della falsa realtà e condurre al destino chi sarà pronto... avendo ricordo di tutto e di tutti, dei nemici e degli amici... tenendo il loro sorriso ed il loro pianto consolatorio dentro di me come un Cavaliere porta il drappo della propria donna... e con il mio cavallo argentato solcherò il varco che divide il mondo reale da quello falso e condurrò i miei uomini alla ricerca del male puro... combatterò portandomi dentro i sorrisi ed i pianti, il bene di ogni persona che me ne ha voluto, e farò mio tutto ciò aumentando la mia forza... con la mia spada forgiata dall'amore trafiggerò i demoni del male e pulirò il loro sangue con le lacrime versate dagli innocenti... seguirò la stella sopra di me fino ad arrivare al grande giorno... dopo che il bene avrà trionfato, ogni lacrima diverrà una goccia di arcobaleno ed il mondo di tingerà dei più svariati colori, almeno uno per ogni innocente morto per combattere l'oscurità... ed il canto degli angeli sopra di noi porterà al Supremo la grande notizia... finalmente giustizia è stata fatta...


L'amore nell'Odio

"...Sin da piccolo leggevo negli occhi delle persone l'agonia di una verità mancata, un soffio di tempo che porta via tutta la vita.
Girando in lungo e largo lo spazio siderale che mi ha concepito, mi sono soffermato nel vedere ancora una volta la mia casa, quella costellazione così cara e quantomai sconosciuta.
Ho salutato la mia magione ed ho voluto inserirmi nel contesto naturale.
Ho sempre lo sguardo negli occhi degli altri, ma solo la falsità e l'innocenza sembrano essere la realtà di questo strano modo di vivere. Eccomi ancora a leggere, parole buffe contornate da buffi caratteri, alcuni irti come la "I" altre strane composizioni grafiche come la "K".
Tutto vero o tutto falso?
La prima domanda di infinite risposte.
Ragionare?
Su cosa?
"Ma l'Universo è infinito?", mi chiedevo...
E mentre il sole mi salutava con il suo ultimo raggio, laggiù in fondo al mare una brezza si levava e si dirigeva verso il mio viso. La mia stella, mi guardava da lassù come per prendermi in giro ed io la fissavo mentre l'oscurità e la Luna comparivano dietro le mie spalle...
Gli altri ridevano e scherzavano, ma dentro di me un'angoscia tremenda, come un coltello infilzato nella schiena si contorceva... e mi faceva male. "Sapevo di non essere come loro..." dissi tra me e me, e continuai ad osservare il mare, ad assaporare l'aria e sentirla tra le mie dita. Una luce strana avvolgeva il mio corpo, di colore blu/bianca, come se fuori fosse luce e dentro tempesta... sapevo cos'era, sin da piccolo cercavo di spiegarmi cosa fosse ed ormai, grazie al Karma, riconoscevo l'energia. In ogni angolo remoto del mio Io, sollevavo dubbi e domande da porre alle stelle che, in un sottofondo di via lattea, tacevano in un lungo silenzio blu. "eccola" dissi tra me e me, "l'energia!"... era li che passava intorno a me, sopra e sotto al mio corpo, dentro e fuori il mio cuore...
Ed iniziai ad odiare, a sentire il marcio della vita, il pus della bontà... Il male... mi avvolgeva ed era sempre con me, tutti mi guardavo timorati dal mio aspetto funebre.. ero un "morto" ed andavo fiero del male che procuravo... mai fatto a pugni, mai alzato le mani... non importa il corpo per fare del male, basta imporsi e tutto viene da se. Iniziai a raccogliere l'energia maligna dentro il mio cuore, odio odio ed ancora odio... Orma tagliati i fili con me stesso cercavo la ragione della vita... ed incontrai l'angelo che mi tirò via dalle tenebre...
Conobbi l'amore, la bontà, il sacrifico, il bene...
la luce bianca, pura e soffice che l'avvolgeva, portava via le mie sofferenze come il carro di Apollo porta via il Sole..
Ed imparai da lei ciò che avevo nascosto dentro di me.


Le mie Ali

"Quando il dolore mi tormenta
quando la solitudine mi accascia
quando l'oscurità si abbatte su di me
eccovi arrivare...
le mie "ali", le luci della mia vita
vengono a prendermi in braccio e mi portano avanti,
facendomi saltare quei gradini di sbagli e di dolore.
Sapete capirmi, cullate i miei dolori e mi rendete gocce di felicità.
Ho bisogno di voi perché siete la mia vita
Ho bisogno di volare con voi perché quando ciò accade
l'energia del male svanisce e,
come per magia,
la luce arriva...
Quando il male mi chiama voi lo fermerete.
Quando Dio mi sgrida voi gli parlerete
Quando Satana mi chiama lo farete sfuggire
Quando il cielo e la luce finiscono,
quando il buio arriva,
illuminate la mia stanza...
E mi impegno di fare altrettanto.
Scusatemi se vi faccio perdere energia
Perdonatemi se cado nell'odio e nel dolore
Scusatemi se sono umano...
Scusatemi se il male spesso mi tenterà
tiratemi fuori dal fango
pulitemi ed indirizzatemi la via della luce
Io la seguirò amici, luci, angeli miei!
E porterò a Dio il vostro messaggio di amore
Ve ne sarà eternamente grato!
Scappa male
Scappate demoni
Scappa Satana
Scappa solitudine, scappa odio
I miei angeli sono arrivati.


A Kalo

"..Alba di sempre e sempre di notte,
fiori situati al limite dell'immaginazione
colti dal segreto profumo dell'essere umano
all'interno in un torbido carattere
nascosto nel deserto del nulla.
Coperto di neve freddo e stanco,
navigando all'interno della coscienza
un grido di fanciulli risveglia la mia mente
ed un canto di angelo sopra di me
conforta le stanche membra,
Solo una musica paradisiaca può distogliere la mia attenzione
da coloro che sempre rimarranno nel mio cuore
e sempre sarò pronto ad aiutare quelle figure umane accanto alla mia
anima
che riscaldano il mio essere ogni volta che penso a loro.
L'amore, unico ed ineluttabile,
per coloro che sempre si sono fidati e sempre lo faranno
la rabbia esplodere in un canto malefico contro
le anime dei morti
che cercano di interrompere il mio cammino e la vittoria
del bene.
Pensieri su pensieri da una mente libera
che si sente di amare gli altri più di se stesso...
delusioni su delusioni hanno reso il mio Io
sempre più desideroso di amare...
odio su odio
mi ha dato al forza per andare avanti e per combattere.
E dedico questi pensieri a coloro che mi leggeranno e che
magicamente conserveranno dentro di se
la storia di una vita, come se non ce ne fossero altre.
E per sempre dentro di me saranno,
come sempre dentro di me la speranza di trovare la mia metà
in un infinito gioco di sensi e di percezioni,
saper aspettare costa fatica
la mia pazienza è colma di speranza sfociate nel nulla
forse tra chi leggerà queste poche e forse inutili righe
avrà capito il significato della mia disperazione.
Ho bisogno di amare perché è la mia forza
senza di quella il male può avermi, nonostante io combatta
contro me stesso.
Kalo,
uno scudo con il quale difendersi,
migliorato di secondo in secondo da ogni esperienza,
forgiato dall'odio e dall'ignoranza
ed il mio vero Io,
un cuore caldo, onesto e sincero
rifiutato perché troppo buono con gli altri.
E' questo che gli uomini e le donne vogliono:
Kalo:
il personaggio più finto del mondo
quanto il suo sorriso e le sue battute
sempre pronte a ferire chi le capisce
ed ancora il mio vero Io,
capace di sacrificare la propria anima per salvare
quella di chi gli sta a cuore
e di amare coloro
che leggeranno queste poche, forse inutili righe..."

Vorrei una pozione

Vorrei una pozione
di quelle che il magico sciamano notturno prepara per chi osserva la Luna
per chi come me non si ferma neanche di fronte all'evidenza
in assoluto spazio siderale apro il mio cuore e getto la sua lenza
con la pazienza di un pescatore che inserisce il filo nella cruna
Attento a ciò che ho d'intorno m'illudo di sapere cosa c'è di vero
in quello sguardo dolce e malinconico
che mi rapisce in un luminoso fascio ipnotico
e distrutto da me stesso mi getto in terra sotto il pero

riesco a volare
solo se non provo a pensare
che forse un giorno non ci sei più
e se ci sei lo vuoi solo tu

raccogliere per terra la propria speranza
correndo sui limite della mia coscienza
come uno straccio mi stendo in terra
è la tristezza che da sotto che mi afferra...

riesco a volare
solo se non provo a pensare
che forse un giorno non ci sei più
e se ci sei lo vuoi solo tu

incazzato con l'Onda che mi ha trascinato qua
osservo nel buio il Sole che piu in cielo non va
solo pioggia cristallina che mi cade sulla testa
è un volto umido, ciò che mi resta
ma adesso è il momento di correre nel vuoto
come dentro una lavatrice mi muovo e mi scuoto
cercando la pozione che è dentro di me
per combattere il mio cuore che è sempre accanto a te