Pubblicazione vostre
e-mail
Uno dei "servizi" maggiori del vecchio sito era proprio questo: pubblicare (dopo vostro consenso, chiaramente) le e-mail dei visitatori riportando domande, argomentazioni, constatazioni e le mie risposte. Ho sempre reputato molto utile questa forma di "comunicazione", poichè permette a chi legge di comprendere quanto di vero ci sia dietro un semplice sito. Attualmente riporto lo storico dei primi 3 mesi dell'anno 2000, via via aggiungerò in questa pagina le vostre nuove e-mail. Scrivetemi!
Storico
Primo mese (Blondis, Soul, Bibi, Morgana, Sacerdote)
Secondo mese (Aeris, Valentina)
Terzo mese (Sacerdote, Soul, Zia)
Novembre 2007
Quella che seguirà è una serie di missive scambiate fra me ed uno di voi lettori, Guglielmo, il quale mi ha dato il consenso, ed anzi richiesto di pubblicare sotto forma di "epistola" la nostra "conversazione", sperando a buon ragione che possa tornare utile per qualche riflessione a qualcuno di voi. E' ovviamente lunga, sono e-mail scambiate nel giro di qualche giorno, ma vi consiglio di leggere tutto quanto.
15/11/2007
Ciao ,mi chiamo Guglielmo e sono un ragazzo di 23 anni che si è preso la briga di scoprire il "mondo accanto al nostro" .Stasera ,tra le mie ricerche,ho scoperto per caso il tuo sito leggendone parte dei contenuti, ti ho cercato nella chat (dopo aver letto le e-mail che hai pubblicato).
Anche io , come te , sono alla ricerca di "risposte" e non posso rinnegare le mie "esperienze" , confermate dal mio parroco .
Ancora oggi non mi fermo nelle mie ricerche per la conoscenza , ma un consiglio mi sento di doverlo dare(eppure ti confesso che non so la vera ragione per cui mi accingo a volerti comunicare questa cosa con tanta premura):
Non usare/far usare nessun genere di "potere" a nessuno poichè satana è scaltro nel mascherare e sedurre con meri giochi di prestigio (ossia la magia ,che Iddio aborrisce) ; I doni di Dio vengono dati dallo Spirito Santo e sono carichi di responsabilità e dolore(o gioia)...chi non è in grazia di Dio li può perdere da un momento all'altro (per superbia o orgoglio anche piccolino)....se invece "rientrando" in grazia di Dio li si perde allora erano del demonio.
Dio non promette poteri , poichè a noi anime fragili ci corromperebbero rendendoci immeritevoli ai suoi occhi...e Dio di certo non ci induce in tentazione.Quando lo permette è per saggiare la nostra Fede e concede al male di avanzare solo per far si che lo possiamo conoscere per potercene liberare (storica frase : "...per combatterlo , bisogna conoscerlo..." ) ;
Cosa importante...chiunque abbia di questi "poteri" vada da un sacerdote (meglio se esorcista) per saggiare la effettiva provenienza buona o maligna di tali "doni".
Se lo desideri , pubblica pure quanto ho scritto , ma per intero e senza omissis.
Per il momento è solo questo e spero tantissimo di non averti tediato troppo con queste affermazioni (prese da fonti sicure come libri e confermate da sacerdoti) .
Ti ringrazio dell'attenzione.
Guglielmo
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Salve.
Tu parli di Satana, io parlo di Ego. Tu parli di Dio, io parlo di Energia che è fuori e dentro di noi. In fondo la "fonte" risponde sempre ai soliti canoni. Abbiamo comunque punti di vista molto diversi, tu per esempio ti basi su ciò che gli altri ti dicono, in questo caso un parroco o comunque la Chiesa Cristiana, che ha delle regole rigide e ben chiuse.
I "doni" o poteri o come li vogliamo chiamare, sono una parte di noi che credo in fondo presente in tutti, ma per svariati motivi di background piuttosto che di 'caso' (destino?), talune persone ne sono consapevoli, altre no, altre riescono solo ad intravedere una strada senza poterne vederne la fine.
E come qualsiasi altra cosa, sottolineo ->"qualsiasi"<- , sono soggetti al nostro "angiolino" e "diavoletto" (che io vedo piu da un punto di vista unico: la mente). Se "guidati" dal diavoletto e usati per scopi personali o per far male, sono il primo a dire che è sbagliato (ma siamo sicuri che sia sempre cosi? Il bene non esisterebbe senza il male, il Taosimo ci insegna che nel male c'è un po di bene, e nel bene c'è un po di male, che sono necessari entrambi, e che la "soluzione" del dilemma è semplicemente l'equilibrio, cosa in cui per esperienza diretta credo fermamente). Anche perchè tu hai la sicurezza che l'angelo sia tale ed il demone idem? Non è forse la Chiesa che dice "stati attenti al demonio poichè è furbo e conosce le vostre debolezze"? Quindi non posso sapere con sicurezza massima cosa sia giusto e cosa sbagliato. E questa è una delle poche realtà assolute.
Inoltre non voglio disilluderti, ma tanto meno lo può sapere un parroco. Egli è umano come te e come me. Siamo la stessa cosa. La Chiesa trova la sua forza nel comandare e dare la "risposta", come se davvero ci fosse, alle persone, cercando la loro chiusura mentale piuttosto che la loro individualità.
L'unico consiglio che io sento di darti, è: trova la TUA strada, è di fronte ai nostri occhi ogni giorno, ma spesso ciò che è davanti ai nostri occhi sfugge alla vista, anche alla piu attenta. Rispetto comunque il tuo credo, ma ciò che è scritto o tramandato o "detto da altri" (=esperienze che altri hanno fatto e ci raccontano, quindi esperienze che noi non abbiamo fatto) non ha lo stesso valore dell'esperienza diretta, che possiamo farla solo mettendoci in Cammino alla ricerca di noi stessi. Ed il Cammino è assai lungo, difficoltoso, faticoso e pericoloso. Tanto dolore e sacrificio, ma arrivati alla meta...
E soprattutto ognuno ha il suo... non troverai mai niente di scritto sul Tuo Cammino, a meno che non sia tu a volerne tener traccia su un libro ;).
Ti ringrazio per avermi scritto!
Un saluto, Kalo.
***
Salve di nuovo ,
ho letto con molto interesse la tua e-mail e ho trovato interessante ciò che dici. So essere molto obiettivo e so "scremare" la fede (un puro fatto di spirito che si riflette sugli accadimenti quotidiani e per questo molto importante , almeno secondo me) dai fatti puramente oggettivi cioè per come si presentano nella realtà ossia veri oppure illusori .
Vorrei farti conoscere questo sacerdote se potessi , è vero che ha comunque una tonaca ed i principi legati ad esso ,ma ti posso assicurare che esce spesso e volentieri dai normali schemi di pensiero...è grazie a lui (a un prete!) che ,forse nn ci crederai, ho conosciuto l'aspetto arcano dell'essere umano e che le persone possano avere collegamenti particolari tali da consentire azioni particolari...insomma dei poteri o doni o come dir si voglia. Ma dire questo , parlare di "energie" e fare delle cose che , parliamoci chiaro , non si possono fare senza particolari apparati fantascientifici che manipolino la materia (così come l'automobile manipola la benzina trasformandola in energia cinetica)non si potrebbero fare se non avessimo una componente chiamata "spirito" che sia ANCHE in grado di interagire con il corpo fisico in maniera diretta in particolari condizioni. Ma avere uno spirito che può significare? Di certo non fa parte della materia dell'universo , visto che nn è materia ,ma nonostante tutto è qui...in questo universo ,ma nel nostro corpo.Non si può usare energia libera e pensante visto che l'energia , in se , è una forza motrice e nn pensante (sottilissima differenza)e gli esseri pensanti siamo noi.
Però nn abbiamo apparati corporei abbastanza sviluppati ed evoluti che possano manipolare sufficientemente ed idealmente la materia in modo tale da ottenere questi risultati visto che ci servono totalmente per vivere. Per far si che certe cose accadano serve per forza una componente aggiuntiva. Non ti posso dire chi o come si potrebbe essere formata questa componente aggiuntiva...per me è un fatto di fede , ma nn tutti la pensano come me. Comunque sia ti dirò una cosetta...anchio , ahimè , ho sperimentato l'energia dentro di me e spaventato sono scappato.Potevo vedere e "sentire" (dentro di me ovviamete) attraverso lievissime visioni e sensazioni emotive (ed io nn affatto sono una persona molto "calda" dentro)e conoscere le cose senza averle mai viste.Una mia amica è stata esorcizzata per questo (lei era molto "potente" e carpiva cose intime di persone che solo il mio giovane parroco conosceva ed era la prima volta che metteva piede in quella chiesa visto che abita molto molto lontano da noi e nn conosceva nessuno).
Io non lo sono stato , ma la mia lontananza dal praticare l'arcano mi ha consentito un netto miglioramento (o peggioramento)...niente più conoscenza di cose mai viste o sentite eccetera , ma mi è rimasta una stranissima forma di empatia che ho sempre posseduto...fin da piccolo.
Potresti pensare che sono pazzo , ma le visite da me fatte per scrupolo da un docente psichiatra (amico di famiglia sennò sai che parcella!)confermano la mia piena salute mentale.Ovviamente ho usato una scusa per giustificare il motivo per cui ero la. Ma queste sono cose che si nascondono alla vista e alla cognizione diretta dei nostri sensi...se hai "poteri" li dimostri e basta.
Ma adesso dimmi tu piuttosto.Che ne pensi dei fenomeni paranormali? Da che cosa , secondo te , potrebbero derivare? E l'uso più consono? Hai la più vaga idea di cosa possano essere veramente e le sue forme?
Grazie per la pazienza che ancora una volta dimostrerai a leggere questa mail.Questa lettera invece vorrei che rimanesse privata tra noi due.
Guglielmo
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Eheh in fondo, dunque, siamo molto simili. Anche io sin da piccolo ho avuto strani "poteri". Il fatto che per me sia diventato normale, o che abbia accettato questo come naturale evoluzione dell'uomo (ricordiamoci che Einstein disse che la maggior parte delle persone usa al massimo il 10% delle possibilità del cervello... ed ancora oggi è scientificamente cosi. Ti sei mai chiesto cosa potrebbe fare l'uomo al 50, o addirittura al 100% delle sue possibilità?), e che veda un moto di reazione di azione-reazione nell'intero Universo e che tutta l'energia è collegata ad una fonte specifica che di fatto ci unisce e ci rende tutti possibilmente uguali... ciò non toglie che la fonte sia unica, e che la si veda sotto nome di Dio, Buddah, Allah, per quanto mi riguarda è la stessa identica cosa.
Semplicemente perchè l'identificazione in qualcuno/qualcosa è una "regola" umana che fa parte della nostra mente, uno schema molto difficile da buttar giu. Forse sarebbe piu semplice accettare la verità, ovvero che ognuno di noi è un Dio e che basta credere piu in se stessi per non aver piu bisogno (sottolineo la parola bisogno) di una spiegazione esterna che "copra" tutta la verità. Nessuno SA cosa accade dopo la morte, è una realtà, e per quanto io possa credere una cosa e tu un'altra ed un islamico un'altra ancora, di fatto nessuno dei 3 SAPRA con certezza cosa e se c'è qualcosa dopo la morte. Nasciamo e moriamo soli! Per quanto riguarda i fenomeni paranormali (che distinguerei dai poteri personali, almeno per me non sono cose astratte ma pure e semplice "funzioni" del corpo umano, solo che ne abbiamo perso l'utilizzo oppure non lo abbiamo mai imparato e sviluppato, come la telepatia o l'empatia) me ne sono successi tanti ma non so ancora darmi una spiegazione.
ho visto cose esterne da me, muoversi nel piano fisico, dunque "reali" almeno questo il mio cervello ha recepito. Ma cosa siano, non ne ho idea. Non so nel sito se hai letto qualcosa in merito alla "mano nera" oppure al "puntino luminoso". Dopo anni che sono passati, brancolo ancora nel buio :). Pace, un giorno forse lo saprò! Se l'uomo capisse davvero la sua vera natura, riuscisse ad approfondirla ed espandere il suo potere, forse potremo dare una risposta definitiva alal tua domanda. Ammesso che ci sia, fra l'altro! Del resto dobbiamo renderci conto che stiamo distruggendo un Paradiso senza usare i nostri poteri, oso solo immaginare il caos che potrebbe diventare questo pianeta se tali "poteri" li avessero determinate persone che mirano al solo loro tornaconto.
forse è proprio per questo che solo "pochi eletti" possono e sanno usare taluni poteri? Chissà... potremo stare ore a parlare e confrontarci, ma di fatti la verità in questo caso è solo una: non c'è dato sapere. Il che apre la porta a qualsiasi elucubrazione e possibilità, così come al suo contrario... e di ogni teoria fatta non c'è nessuno che può dire "questa è sbagliata", per quanto si possa usare la ragione per arrivare a determinate "soluzioni", ma di fatto nessuna E' la verità tantomeno il contrario di essa. Forse l'umanità si deve risvegliare e prendere coscienza della propia realtà e situazione. Se continuiamo cosi, fra poche decine di anni cosa rimarrà?
Dobbiamo un pò arrenderci, avere "fede" e prima o poi, chissà, forse ci saranno svelati alcuni mattoncini del puzzle che compone l'Universo. E forse, con mia somma speranza, potremo fare davvero qualcosa per ridare Vita a questo mondo.
Ciao, kalo.
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Verissimo che Einstein scoprì che noi usiamo solo il 10%del nostro cervello...ma per ragionare e memorizzare (nel ragionamento vanno inseriti anche calcoli matematici o di altra natura) e ,come un microprocessore,al nostro cervello ci sono varie aree a ciascuna delle quali è affidato un compito preciso.Quindi pensare non è tutto.Che poi ci siano altri misteri ancora da scoprire del nostro cervello è poco ,ma sicuro. In effetti tutto ciò che trascende lo spirituale deriva dallo spirito (affermazione ricorsiva) e quindi chiediamoci che cosa è lo spirito e , magari , anche l'anima (sottilissiama differenza). Infatti non è del tutto biologicamente spiegabile come mai la somma degli effetti di questo mondo e del DNA ci renda così diversi gli uni con gli altri.Attenzione perchè è una domanda retorica a trabocchetto alla quale nessuno può darvi una vera risposta.
Come hai detto tu , la verità non ci è data se non dalle proprie esperienze personali (facendo attenzione alle illusioni).
Io non so se la mia forma di "empatia" sia un potere...so solo che sono in grado di assorbire letteralmente lo stato d'animo di una persona e da li capirne le cause...scendere nel suo intimo .E' una cosa un pò complessa perfino da spiegare. In un "tempo di grazia" (o di disgrazia) ebbi anche altre facoltà cognitive forse dovute alla mia vicinanza (assorbimento empatico? ) con quella mia amica esorcizzata dalla quale ho avuto l'esperienza di assorbirne il potere "pre-cognitivo" (pre-conoscenza di cose e fatti) e di qualche lieve effetto collaterale dovuto al fatto che sono un gran "impiccione" ;-) . Ad ogni modo , neppure Einstein poteva spiegarsi la natura di certi fenomeni poichè non legati alla fisica di questo universo e quindi non dimostrabili.Il potere o "facoltà" è una cosa che dimostra se stessa nell'atto di usarlo...insomma per dimostrare l'esistenza di un potere , bisognerebbe trovarsi in un ambiente controllato e sterile da stimoli esterni non controllati! Ma se sono proprio gli STIMOLI ESTERNI INCONTROLLATI a scatenare la loro essenza e nei casi di necessità e concentrazione.Lo hai detto anche tu...a prescindere dalla fede , noi non conosciamo le nostre capacità e quindi non le abbiamo coltivate e di conseguenza sappiamo usarle.Potrebbe essere una reazione inconscia del proprio Io o una manifestazione "dell'anima" .L'unica certezza sono gli effetti prodotti dai poteri...non possiamo ne vederli e ne toccarli però possiamo vederne gli effetti.E' li che una persona deve concentrarsi di più per CAPIRE...sugli effetti che questi hanno sulla REALTA' e il loro campo di azione (ossia tutto ciò che questi poteri sono in grado di manipolare).
Per esempio un empatico non può muovere gli oggetti con la forza del pensiero tramite l'empatia...al limite usando la telecinesi (se potesse essere fattibile su un essere umano dalle capacità limitate). Lo hai detto stesso tu , non ci "conosciamo a fondo" e quindi lo stesso concetto di negare l'esistenza di Dio è come "sparare una sentenza" e lo stesso vale per l'anima e per altro ancora.
L'energia muove le cose ; la stessa esistenza è movimento (infatti ce un concetto fisico che dice che ogni oggetto , anche se fermo , si muove...nel tempo oppure nella rete spazio-tempo , ma si muove sennò non esiste in questo universo).
Ma se l'energia (in qualunque forma)muove le cose allora l'energia è movimento ,ma ce qualcosa che la mosse per prima a sua volta? (e qua nessuno può rispondere e non parlo di Dio). Però sappiamo che affinchè l'energia produca gli effetti desiderati ci vogliono apparati che la convoglino e la manipolino in modo opportuno (come il motore trasforma la benzina in movimento)e cacciando come "output" della manipolazione il prodotto desiderato. Ma il nostro cervello non è un'antenna che trasmette informazioni , poichè la sua conformazione fisica, le sue capacità , la composizione ed il tipo di output sono ben altre.Uno schermo mica produce suoni!!! Ce da dire anche che lo schermo "tramette" immagini , ma NON LE PRODUCE...ce una scheda video apposta che fa questo.Convoglia l'energia in movimento computazionale(calcoli)e qua entra in gioco L'ILLUSIONE che lo schermo PRODUCA immagini mentre invece le RI-PRODUCE (che è un pò diverso). Eppure certe cose accadono lo stesso.Perchè? E come ,visto che il cervello non è in grado di produrre altri output se non dei semplici segnali elettrici , ma elaborati , che il nostro corpo identifica con precise azioni? Può forse un muscolo parlare? No , è opera di un complesso apparato orale, e quindi un pezzo da solo non funziona o comunque non basta. Quindi servono VARI pezzi per produrre anche solo un singolo output.Infatti un'anima senza corpo non può fare molto a meno che questa non sia energia pensante e quindi in grado di MANIPOLARE SE STESSA.Allo stesso modo, un corpo come riesce a produrre , a volte , output straodinari biologicamente inspiegabili?Probailmente perchè fa ricorso ad una forma di energia presa da una fonte e in una certa quantità.Di conseguenza anima e corpo collegati. Ma se anima e corpo sono collegati , perchè non tutti riescono a usare i propri "poteri" ? Perchè probabilmente il corpo inconsciamente tenta di manipolare se stesso e nn ci riesce (come quando pensiamo di prendere un bichiere e inconsciamente attiviamo i muscoli per prenderlo) poichè LA SUA NATURA NON E' TALE DA CONSENTIRE trasformazioni o accumuli di energia visto che il corpo NON E' energia , ma massa (anche se sono collegate ,sono essenze che si trovano in 2 stati differenti).Ma allora nessuno può usare lo spirito perchè il corpo interviene cercando di compiere l'azione sbagliata o comunque non idonea all'atto? SI , E' COSI'.Per forza! Basti pensare alle illusioni ottiche o a stati allucinatori che alterano le nostre sensazioni e gli stimoli esterni facendoci fare cose errate oppure vedere cose errate perchè il nostro cervello interpreta male lo stimolo esterno recepito.
Se parliamo di poteri , non possiamo negare l'esistenza dell'anima per i motivi suddetti.E' controproducente e crea enormi paradossi perfino nei discorsi più realistici e materialistici. Se accettiamo l'esistenza dei poteri , ma non dell'anima potremmo perfino pensare e NON esistere al tempo stesso !!! Pensaci (sulla base di quanto asserito prima). Se invece neghi ogni nesso con ciò che è arcano e prerogativa spirituale dell'anima, allora puoi pensare che il cervello è un budino calcolatore e l'universo e le sue leggi siano rispettivamente un mucchio di atomi e condizioni senza senso...insomma vuol dire pensarla come molta gente(ce ne sarebbe da dire su questo!).Allora si! Potrei dilungarmi ancora con dimostrazioni logiche per dimostrare che l'anima esiste (pur NON sapendo cosa sia esattamente o CHI l'ha creata e dove si trovi eccetera...). Se anche io pensassi che sia solo tutto un fatto biologico , la logica prevale , ma potrei logicamente dimostrare che i poteri NON esistono per la logica dell'universo...almeno per noi (per di discorso logico fatto prima).
Invece l'esistenza di un'anima è richiesta affinchè molte delle condizioni che noi due abbiamo proposto (esistenza dei poteri e fenomeni paranormali) possano esistere e sussistere.
Ripeto che non so che cosa sia realmente l'anima o di cosa sia fatta eccetera. Comunque , continuiamo ad investigare e magari un giorno parleremo di quello che abbiamo scoperto (ma più che altro, "capito" ) traendone conclusioni obiettive e più sicure...non per forza esatte ma che ci facciano comprendere meglio la realtà....LA NOSTRA REALTA' PERSONALE.
Ciao , spero di sentire presto una tua risposta ;-)
Guglielmo
P.S. pubblica pure (ma per intero) il contenuto della mail de ciò può esser di contributo al tuo sito...ciao. *** Eccomi!
Grazie, domani se ho un minuto cerco di aggiornare il sito che fra l'altro da un anno a questa parte per vari motivi ho dovuto un pò abbondonare.
Io sono daccordo in toto con le tue affermazioni.
E mi fa piacere che chi mi scriva sia un empatico come me... allora non sono il solo :p! Ho cercato tante volte di spiegarlo alle persone senza riuscirci. L'impatto spesso è che mi credono un santone o un fenomeno, a volte mi danno di buffone ma poi si ricredono.
Quello che mi succede è come se attraverso gli occhi entrassi dentro la persona, e potessi nel giro di pochi minuti o secondi (a seconda della complessita della persona, penso! non so con precisione) "sentire" ciò che sente, provare ciò che prova... non so spiegarlo ma tu immagino che mi comprenderai. Mi è venuto da sorridere nel vedere il film di Ghost Rider, il piu grande potere di quel supereroe è guardare negli occhi del malcapitato e rovesciargli addosso tutti i suoi "peccati". Una specie di rapida redenzione prima di mandarlo all'altro mondo :p!
Comunque, ti dico un pò il mio punto di vista. Ammesso, come ci siamo ripromessi di dare per SCONTATO, che NON sappiamo quale sia la verità... e chissà se mai la sapremo :p!
Credo che molti poteri o qualsivoglia "cose strane" che l'uomo riesce a fare soprattutto nel caso di pericolo (in cui l'istinto esce fuori... oppure son poteri bloccati appositamente, che in caso di pericolo ci vengono "rilasciati" momentaneamente??? boh :p) siano collegate nel trio divino, ovvero mente-corpo-spirito.
Credo in un'Energia presente in tutto l'Universo, una specie di Fonte (c'è chi la chiama proprio in questo modo) che ci connette tutti. Una sorta di cascata dalla quale attingere (mai sentito parlare di Reiki? è interessante) per svariati motivi. Credo che dentro di noi ci sia un qualcosa di piu, forse invisibile agli occhi ed al microscopio, forse la "vibrazione" (perchè come dici giustamente ogni oggetto si muove o non esisterebbe, in realtà "vibra") è qualcosa che sul nostro piano non è visibile, ma c'è. Quel qualcosa ci permette determinate cose. Io per esempio mi sono inventato un modo di fare le carte, tutto partito ovviamente per gioco, per "caso" direi, per quanto al "caso" non creda assolutamente, con il mazzo da poker, e ti posso dire che fino ad oggi ho svelato scheletri nell'armadio e situazioni di persone mai viste e conosciute. Tante persone ci rimangono male e mi chiedono come cavolo sia possibile che io dica quelle cose. In effetti, come spiego sempre a coloro che le faccio, io NON SO come faccio a dire quelle cose, so che quando le dispongo in un certo modo è come se vedessi un filmatino, in cui ci sono persone, fatti. A volte passati, a volte futuri. C'è sempre un motivo quando faccio le carte, c'è sempre un motivo per le cose che dico, e nel giro di poche ore - giorni a volte anche mesi ma accade quello che dico, e la gente torna meravigliata.
Ho fatto molti sogni STRANI, direi piu da piano astrale che sogno vero e proprio, magari un giorno te ne racconterò qualcuno, comunque la motivazione datami è che ho questo potere perchè DEVO (chissà perchè proprio io... te lo sei mai chiesto :)??) aiutare gli altri. E questa è la mia missione. Molto pesante spesso sai perchè? Perchè aiuto aiuto ed io spesso rimango come un bischero... con nessuno intorno con il quale parlare o che possa capire "al mio livello". Le persone aiutate spesso mi girano le spalle con un "grazie" e spariscono. Ma fa parte del "gioco". Del resto un pò tutta la vita sembra un videogame a volte... ehehe. Comunque non voglio andare fuori tema.
Tornando a noi dopo anni passati in ricerche, racconti, visite a persone, nottate in bianco, e casini che non ti sto a dire, la mia conclusione è che come si dice nell'Alchimia a riguardo dello Scambio Equivalente, o dedichi tutta la vita a capire una cosa che forse te ne richiede anche due, di vite, oppure l'accetti per quello che è, smetti di farti domande ed usi i "poteri" quando senti che sono necessari. Solitamente capisco quando una persona che incontro non la incontro a "caso" ma che nel tempo avrò a che fare con lei, perchè ha bisogno del mio aiuto anche se magari non lo sa, o pensa che non sia cosi.
Dunque credo nel Destino, e questo è strano perchè un essere come me ribelle e capoccione :p ammette che ci sia un qualcosa che ci guida, di predestinato, di "già scritto prima che nasci" e quindi che la mia libertà sia solo fittizia. E' pur vero che viviamo quotidianamente in un mondo che è una gabbia, tutti abbiamo degli OBBLIGHI e difficilmente potremmo venirne meno. Al sol pensare che siamo obbligati a bere mangiare ed a coprirci per non morire... ci vuole poco a comprenderlo. Tirando le fila sul discorso, per quanto tempo possiamo passarci a cercar di capire un qualcosa che forse non siamo in grado di comprendere PER ORA, forse per le limitazioni nell'utilizzo della nostra mente, forse perchè qualcuno o qualcosa NON VUOLE che noi le utilizziamo, non so. Non so escludere niente, come disse un mio amico "come faccio a credere in Dio se poi magari crepo e trovo Buddha che gli dico???". Era una battuta ma il senso è appunto il NON SAPERE. Possiamo provare insieme a trovare una linea comune, la cosa mi stimola alquanto, pur sapendo che non arriveremo ad un risultato concreto :D. Ma almeno passiamo il tempo e sicuramente potremo scambiarci informazioni interessanti!
Per ora mi pare a grandi linee siamo sulla stessa lunghezza d'onda! A presto, mi piace questa corrispondenza, poi per lo meno parlare di un potere che nessuno solitamente comprende... da come un senso di liberazione non te lo so spiegare! Per la serie "non sono solo" e mi rende molto felice ;)! Piu che altro perchè non sono il solo a reggere sto fardello eheheheh :D!
Ciao, kalo.
Gennaio 2008
Mail di YellowJewel del 05/01/08: ...Cinque anni fa guardandomi allo specchio mi vedevo sola, vedevo due occhi incapaci di nascondere una mente colma di pensieri incomprensibili. Cinque anni fa credetti di essere totalmente folle, temetti che i sogni, le visioni e i voli della mia mente fossero solo il frutto di una rotella che non girava tanto bene nella testa...E so che tu lo sai, sai cosa vuol dire sentirsi persi in mezzo agli altri, quando ti sembra che il resto del mondo viva in una realtà a te del tutto estranea, una realtà insignificante che nasconde molto di più... Cinque anni fa pregai Dio di darmi un segno, pregai che mi svelasse se ero folle davvero, o se realmente aveva in serbo qualcosa per me... E cinque anni fa la mia preghiera venne ascoltata; quella sera entrai per caso nel sito di un ragazzo che parlava con le mie parole di cose che fino a quel giorno credevo di aver vissuto e provato solo io... Cinque anni fa ho trovato te e da allora so che non sono sola, so che ho un fratello e il destino si è fatto subito meno nero... Cinque anni fa quella preghiera è stata una delle cose più belle che mi siano mai venute dall'anima ed oggi ricordo con un po' di commozione il momento in cui tutto è cominciato...Chissà se scopriremo mai le nostre verità, chissà che ne sarà di noi, in ogni caso io sono felice di averti parlato e conosciuto, sono felice che tu ci sia. E questo è già moltissimo...
Ti voglio bene.
:).... Ed io ricordo 5 anni fa quando pensavo di essere un matto scatenato, solo in mezzo all'universo e grazie a te capii che non era cosi... e nel tempo piano piano ho scovato tutti quei "matti" come noi che mai pensavamo esistessero.
Ricordo ancora i primi incontri col sorriso stampato sulla faccia, le telefonate in cui mi ringraziavi dicendo che se non mi avessi trovato saresti impazzita.
Ed io ringrazio te e ognuna di quelle persone che come te in me ha creduto... perchè io ho sempre creduto in ognuno di voi come miei fratelli e sorelle, per me siete tutti i miei fratelli e sorelle... e non significa niente se ci vediamo o sentiamo poco, io SO che esistete... e che come me portate avanti la vostra piccola missione che contraddistingue ognuno di noi "matti". Un giorno forse saremo davvero tutti insieme, un giorno forse saremo davvero "solo noi"... e tutte quelle cose che abbiamo preparato ci torneranno utili, ma per ora quello che sento importante è ribadire il concetto fondamentale: non siamo soli :) e questo l'ho imparato grazie a te per prima, ed a tutti coloro che son venuti dopo, che ora ci sono o non ci sono piu, sono stato un pezzo della loro vita e loro un pezzo della mia, mi sono serviti, gli sono servito, purtroppo non sempre le cose vanno come speriamo ma in fondo è anche vero che le strade si dividono e si riuniscono quando è necessario che lo facciano... siamo riusciti a distruggere le nostre paure piu interiori e ci siamo abbracciati tutti insieme, questo è l'importante... e noi sappiamo quante persone hanno ancora paura, e l'hanno avuta, hanno perso il loro treno ma noi siamo sempre qua, ancora vivi pulsanti e sempre piu forti... insieme... non ci sarà mai niente in grado di distruggere questo legame, poichè siamo una cosa sola!


