Pagina dei Misteri
In questa pagina cercherò, nel tempo, di raccogliere sempre più testimonianze riguardanti storie e fatti realmente accaduti nell'ambito del paranormale. Non tenetevi tutto dentro, se avete una realtà e sentite il bisogno di parlarne con qualcuno, scrivetemi una mail, farò il possibile per aiutarvi!
Questi che seguono sono fatti realmente accaduti (perché ne sono così sicuro? Perché sono accaduti a me...) il cui ambito si sposa con l'ufologia, visioni, materializzazioni di spiriti maligni nella realtà, luci del bene ed anche testimonianze esterne alla mia, di amici che mi hanno fatto partecipe delle loro conoscenze.
Punto luminoso
Leggo dal diario di terza superiore: 27 agosto 1997: ore 6:52. "Nella mia camera un puntino luminoso si aggira, si avvicina ma poi scappa. Cosa sarà mai stato? Boh!". Vi dico ciò che mi ricordo di allora. Era mattina presto, e, come a volte capita per colpa del caldo, mi svegliai lievemente. Ma subito mi accorsi che c'era qualcosa che non quadrava: un puntino luminosissimo, molto piccolo, come se fosse luce concentrata, se ne andava su e giù dolcemente e lentissimo, a volte avvicinandosi, a volte "fuggendo" da me.
Io ero immobile nel mio letto, sotto il lenzuolo, e, meravigliato, osservavo quello strano fenomeno; un puntino di luce che non esiste in natura (c'è chi mi ha chiesto:"Sarà stata una lucciola?". A parte il fatto che conosco la luce emanata dalle lucciole e che quella non aveva niente a che fare con quelle simpatiche creature, quella strana luce si muoveva troppo lentamente ed in modo strano, tutto era fuorché una lucciola!) molto concentrato, che "scappava" appena mi sono tirato su dal letto per vedere ciò che era. E continuava a girovagare in su e giù, a destra ed a sinistra vicino alla porta della mia camera. Non poteva essere lo spioncino della stessa, prima di tutto perché era l'alba, e la luce era appena percettibile, secondo di poi, la luce dello spioncino non scappa da niente, e non va su e giù per la mia camera! cosa fosse? Non lo so proprio dire, ma sentivo che era una cosa buona, che non voleva affatto fare niente di male, come se fosse stato del "bene" concentrato!
Mano Nera
Ero piccolo, al massimo 4-5 anni, ma ancora oggi me la ricordo: la mano nera che afferrò il mio peluche. Mi ricordo la vista da molto basso, l'età stimata dovrebbe essere giusta. Mi trovavo dalla parte opposta alla porta della mia camera, vicino al piccolo letto che avevo sulla sinistra della stanza; di fronte a me c'era un armadio, in cui tenevo i vari vestiti, alla cui destra (mia sinistra) c'era una porta aperta, con un margine di distanza dalla porta dell'armadio abbastanza spesso. Tra le mani avevo un peluche, abbastanza grande, diciamo che lo reggevo con due mani. Tutto ad un tratto, una strana sensazione mi spinse a gettare quel' oggetto verso l'armadio. Cadde in terra, ad una distanza non molto lontana dalla porta d'ingresso. E qui il fatto clamoroso, che ancora oggi mi fa spendere notti intere in ricerche: una mano (con allegato avanbraccio, s'intende) nera, "frastagliata", nel senso come se fosse tutta piena di punte, venne fuori dal dietro della porta e, molto velocemente, afferrò il mio peluche portandolo con sé chissà dove.
Capisco la vostra reazione a questo punto, e come molte persone credono, forse sono completamente matto... ma in verità ho ancora dentro di me quella sensazione di disagio, più che di paura! E mi ricordo il tutto perfettamente, come una pellicola che mi scorre dietro gli occhi e mi fa rivedere quella scena come veramente si era verificata. Ma non fu la prima volta che la vidi...
Sempre da piccolo, forse avevo gli stessi anni di quel tempo, forse ero più piccolo (non me lo ricordo con esattezza), mi ricordo solo di essere a letto e di non riuscire a dormire. Ero in camera di mia madre. Alla mia destra la porta era aperta, e, come nell'episodio di prima, tra l'armadio di mia madre e la porta c'era una fessura abbastanza larga, abbastanza larga affinché una mano ci potesse andare dentro... E così accadde: una mano nera, la stessa, credo, a quella di prima, ma stavolta molto lentamente, uscì da dietro la porta e iniziò a contorcere le dita, quasi per mostrarsi, ed infine mi fece un cenno simile a "vieni qua da me!", sempre con le dita. Mi ricordo di aver avuto molta paura e chiamai mia madre, che era di la in cucina. Accorse immediatamente a vedere ciò che avevo fatto, e, come per magia, prima che arrivasse, la mano "tornò" da dove era venuta, rientrando dietro la porta. Mia madre ancora oggi dice che ero veramente terrorizzato da quella mano e che, comunque, quel pupazzo non fu più trovato...
U.F.O.
Una volta mi trovai a casa di un mio amico, a vedere una partita della Nazionale di calcio. Ad un tratto scorsi qualcosa per aria, come una aggeggio volante. Chiamai l' amico per andare a vedere alla finestra di cosa si trattasse. Una specie di piccolo robot, con la testa formata da un cilindro molto schiacciato e basso, con due specie di occhi rossi (non luminosi) in mezzo, con la "pancia" formata da una specie di "cubo sferico" su cui era montata la testa in alto, ed in basso niente. Questo UFO (e per UFO intendo dire proprio "oggetto volante non identificato") volava a bassissima quota (saranno stati sui 10-15 metri) molto compatto, e lentissimo. Quello che mi colpì fu proprio la lentezza con cui rimaneva in aria ed avanzava (addirittura c'era molto vento fuori!) lentamente, in posizione "di fronte" a noi, cioè non si girava su sé stesso in modo casuale, ma sembrava che fosse come guidato, con gli occhi di fronte in "avanscoperta" a vedere cosa c'era. Cosa fosse? Chi lo sa?! Mi ricordo che io dissi al mio amico: "Cos'è quel coso?!" e lui :"Mah! Torniamo a vedere la partita, vah!".
Film... particolare
Immagino che già tutti sappiate di questo fatto che adesso tratterò. Spesso pensiamo male degli altri, quando ci vogliono far credere alle "storielle di paura", quelle che fanno tanto effetto alle ragazze e che spesso vengono raccontate per farsi due risate. Ma ci sono volte in cui il paranormale è di fronte a noi! Ed allora non possiamo non vedere! Difficilmente si ripeteranno casi come quello del film "Tre scapoli ed un bebè", quello di produzione americana... in una scena verso la fine, possiamo vedere nitidamente (vi aiuterà molto il comando "stop" del videoregistratore) un fucile sospeso in aria ed accanto un bambino piccolo con gli occhi sgranati che fissa la telecamera... A quanto pare, nella casa in cui fu girato il film, molti anni prima un bambino, quel bambino, rimase ucciso per sbaglio mentre giocava con il fucile di suo padre, lo stesso fucile che, ad un certo punto, appare nel film come per magia... Ma la cosa ancora più strana è che (non lo so per esperienza diretta, quindi vi riferisco solo ciò che gli altri mi hanno detto), a quanto pare, guardando fotogramma per fotogramma non si riesce a vedere niente...
Vi allego una foto per dimostrare quanto vi sto dicendo:
Strana Sensazione
Puoi esser giunto fin qui senza un preciso motivo, spinto probabilmente dalla curiosità, o potresti essere arrivato a leggere queste righe perchè spinto da un impulso quasi incontrollabile, per capire se "solo io sento questo?". Per i più questa frase non ha molto senso, e cercherò di spiegarmi meglio. Mi è capitato ultimamente di parlare con persone senza un preciso motivo, proprio di questo. Vengono da me, guidate da chissà cosa, e mi chiedono se anche io ho una "particolare sensazione".
Vi è mai capitato di svegliarvi, una mattina, e di sentire che quello che è intorno a voi ha poco senso, come se da un momento all'altro succede qualcosa, un qualcosa che percepite ma non capite? E' questa "LA sensazione" che anche io mi rendo conto, per quanto inspiegabile, farsi spazio ogni giorno in sempre più persone. Colpa forse della "paura" che al mondo c'è oggigiorno? Tutti, o per lo meno quelli che a questo punto hanno esattamente capito cosa intendo dire, se ne rendono conto e non sanno darsi pace. Sembra quasi che fra un momento non ci sia più niente, e che la sola importante sia rifugiarsi, salvare il salvabile di una vita andata avanti senza motivo, ma che è servita per arrivare a questo momento. Pronti o meno, dentro lo sentiamo. Ci pulsa, si fa strada, a volte è lieve e non ci facciamo caso, spesso si rafforza quasi da schiacciarci la testa. Ma cos'è? E perchè ci accade? Posso solo testimoniare quanto verificato. Questa "sensazione" non compare, apparentemente, a caso, ma in determinate situazioni. Abbiamo provato, io ed altre persone, a tracciarne un ipotetico filo temporale, senza riuscirci. Ci sono dei "picchi" poco prima del 1° novembre, per poi tacere del tutto e ricominciare, in modo progressivo, fino a Pasqua. Ma la sensazione non si limita solo a questo periodo, e cosa ancora più strana quando accade, accade a tutti, non alla singola persone che "sente". Sembra quasi un segnale, incapibile almeno per noi. Siamo anche riusciti a collegare alcuni sogni che avvengono durante questo periodo: catastrofi, fuoco, e sopratutto acqua. Inondazioni, fuoco che cade dal cielo e le persone intorno che ci osservano col nostro stesso sguardo: sapevamo, ed ora eccoci qua. Per condividere le vostre esperienze in merito a questo argomento, non esitate a dirci la vostra scrivendo a info@kaloswebsite.com!kalo.
Nikola Tesla
Riporto uno scampolo di ciò che troverete all'interno del documento allegato, in merito alla vita ed alle sensazionali invenzioni/scoperte di Nikola Tesla. Molti non conoscono questo personaggio ed i suoi grandi misteri, pensiamo sia giusto rendere pubblico questo documento in modo che ogni lettore possa, a sua volontà, approfondire il mistero con i libri citati nel documento stesso.
Nikola Tesla, genio, inventore, autodidatta nasce a Smiljan (Croazia) il 10 Luglio 1856. Suo padre è un Pope della Chiesa Ortodossa; sua madre è una donna di genio, di grande inventiva e dalla memoria prodigiosa. Le origini sono umili. A 17 anni, Nikola comincia a vedere delle immagini d'apparecchiature come se fossero proiettate davanti a lui su uno schermo; lui conosce questi apparecchi. Sa anche che un giorno si potrà proiettare il pensiero su uno schermo. Comincia a mettere a punto queste apparecchiature senza disegni, schemi e calcoli ma per semplice memoria visiva e riesce sempre a farli funzionare. Ha il potere di memorizzare all'istante tutto quello che vede, anche una pagina intera di qualunque libro, senza leggerla, solo con un colpo d'occhio perché è stata memorizzata(potere ereditato da sua madre). Scopre l'energia libera, che è presente in tutto l'Universo e mette a punto apparecchi, più che fantascientifici, per ogni genere di bisogno che funzionano senza energia artificiale e che dunque non necessitano di energia prodotta da centrali e distribuita da tralicci, fili con conseguente inquinamento elettromagnetico. Egli può manipolare l'energia libera a suo piacimento come se fra loro esistesse una complicità e lei sembra svelargli i suoi misteri e si lascia utilizzare in tutti i modi, senza mai offenderlo. Egli dice "Tra non molto le nostre macchine saranno alimentate da un'energia disponibile in tutto l'universo..." (conferenza del 20/05/1891 all'AMERICAN INSTITUTE OF ELECTRICAL ENGINEERS di New York). L'editore del libro dice: "QUESTE INVENZIONI POSSONO TRASFORMARE IL NOSTRO MONDO IN PARADISO; POSSONO ANCHE PRECIPITARLO NELLA SUA CADUTA...". Alla morte di Tesla, avvenuta il 1 Gennaio 1943 a New York, i documenti inerenti alle sue invenzioni non brevettate sono spariti ed "è probabile che siano finiti nelle mani dell'US AIR FORCE, della Russia e di alcuni commercianti di armi...", dicono gli autori del libro. Da qui inizia l'utilizzo di queste conoscenze per fini di condizionamento, distruzione e sconvolgimenti di ogni genere. Appena lessi il documento, mi venne in mente, stupidamente, il "Tesla Coil", un'arma di difesa Russa utilizzata da una sapiente Software House (la "Westwood") in una grande videogioco che ha comportato la mitica saga di "Red Alert"; gli appassionati di giochi di strategia se lo ricorderanno sicuramente. Strano come in un semplice videogioco venga "attuata" la grande illuminazione di Nikola Tesla e resa "possibile" con una manciata di pixel... evidentemente la sua storia è nota al mondo, tanto nota quanto oscurata e chiusa a coloro che potrebbero mettere in funzione il cervello e pensare che, effettivamente, potrebbe essere tutto vero... Cliccando sul seguente link, potrete scaricare in formato testuale l'intera storia del grande e misterioso Nikola Tesla. >CLICCA QUI<L'uomo sulla Luna?
Pochi giorni fa mi è capitato di osservare un documentario in cui si vaneggia la possibilità che l'uomo non sia mai stato sulla Luna, ma che fosse tutto un falso creato (quasi) a regola d'arte, sia per dimostrare la superiorità USA verso gli acerrimi nemici Russi, sia per distrarre la popolazione dai casini che sarebbero scoppiati negli imminenti anni '70 (marjuana, guerra in vietnam, scandali politici). Comunque, dato che di default non do per scontato nè la veridicità nè la falsità di un argomento, mi sono guardato per bene il documentario ed ho fatto delle successive ricerche nella rete.
Che dire... l'idea che mi sono fatto non è proprio positiva. Nel senso che effettivamente ci sono... un pò troppe cose che non tornano.

2) Le ombre causate dalla luce non tornano
3) Assenza di stelle in cielo
4) Sembra che qualche anno prima del lancio, uno studio sulla fattibilità decretò una percentuale dello 0,0017 di riuscita. Improvvisamente missioni su missioni in poco meno di 10 anni. Comunque sia, strano. Ecco alcuni link in cui trovate le informazioni del caso:
Astrofilitrentini
Filmpoint
Come sempre cerco di evitare di dare un mio parere diretto, perchè preferisco che siano i visitatori a vedere e capire con la propria mente.
Posso solo dire che se il video fosse veramente un Fake, potremmo iniziare a guardarci intorno e chiederci se tutto quello che vediamo e che abbiamo visto sia o meno realtà. Sempre che qualcuno sappia dare un senso alla parola "realtà", perchè se intendiamo ciò che i nostri occhi vedono, le nostre orecchie sentono ed il nostro tatto tocca, allora potremo dire che tutto intorno è reale e che dalla mente nasce solo la fantasia.
Tutto è modificabile e tutto può essere "nascosto", sopratutto ciò che non deve essere visto...
Messaggio
Qualche giorno fa ho ricevuto un particolare messaggio. Penso sia giusto inserirlo qua e farne partecipe i visitatori, in modo che ognuno ne tragga il significato che si sente dentro. Eh si che ogni pensiero e sensazione sono condivisibile, ma poi alla fine il "segnale" viene captato da ognuno di noi in modo diverso...
Allego di seguito il messaggio di cui vi ho parlato: ->CLICCA QUI<-Astrale
Ultimamente dormo massimo tre ore a notte e non mangio quasi niente, ho cercato di rilassarmi pochi giorni fa nel letto, sperando in un sonno tranquillo... fino a che chiudendo gli occhi non ho visto il soffito dipinto da strani colori a righe intrecciate. Apro gli occhi, tutto ok. Richiudo, stessa cosa... ma stavolta mi concentro e non li apro. Mi vedo passare attraverso qualcosa e di colpo proiettato nel niente, non mi vedevo, sentivo qualcuno che mi sussurava continuamente delle strane parole, tutto intorno era buio, sembrava quasi un paesaggio spaziale. Vedevo con chiarezza solo le mie braccia, le muovevo felice ed esterrefatto perchè fatte di luce, dal colore bianco/azzurro. Ed in fondo, diciamo in quello che aveva tutta l'aria dello spazio profondo, ho visto un qualcosa di particolare che molto lentamente si stava avvicinando verso di me. Una cosa strana, una specie di sole con un foro scuro nel mezzo.
Il giorno dopo sono arrivato in ufficio, ho aperto la posta aziendale, noto una una e-mail con oggetto "occhio di Dio". La riporto sotto.
Inutile dire che "guarda caso"... quella "cosa" osservata il giorno prima è molto molto simile, direi identica alla foto che allego sempre sotto.
Rimane il fatto che ho con piacere partecipato ad un evento bellissimo, che non mi capitava da tanto tempo, ed ho deciso di farvene partecipi.
Di seguito l'email incriminata: "Questa foto è molto rara, è stata scattata dalla NASA.
Questo tipo di evento accade ogni 3.000 anni.
Questa foto ha fatto miracoli in molte vite.
Esprimi un desiderio... stai vedendo "l'occhio di Dio"
Sicuramente vedrai un cambiamento nella tua vita
durante il giorno. Credici o no, non conservare questa e-mail per te.
Passala almeno a 7 amici. Questa foto è stata scattata con il
Telescopio Hubble. E' chiamata "L'OCCHIO DI DIO"
Troppo incredibile per cancellarla. Dividila con altri.
Ci vuole un minuto!"
Manoscritto Voynich
Mi sono imbattuto di recente nel misterioso "Manoscritto di Voynich" e sono rimasto affascinato dalla sua storia. Vi racconterò quanto trovato di meglio nella rete (su Wikipedia ci sono molte informazioni interessanti) in questo mio piccolo spazio.
Il manoscritto Voynich prende il nome da uno degli ultimi proprietari accertati: Wilfrid Voynich.E’ un piccolo libro di 22 centimetri per 16. E’ formato da 102 fogli, per un totale di 204 facciate scritte e illustrate. Ma non è completo: altre 24 pagine sono infatti state strappate nel corso dei secoli. Tutto il libro è coperto da una fitta scrittura sconosciuta: 250 mila caratteri che formano oltre 4mila parole ignote. Il manoscritto è inoltre ricco di illustrazioni misteriose. Cosa contenga e a quando risalga è un enigma a tutt’oggi indecifrato. In pratica un libro sconosciuto che parla di cose sconosciute, con immagini inedite di piante mai viste (sembra che solo 1 immagine ritragga un qualcosa simile al Girasole, che all'epoca - il libro sembra essere stato scritto intorno al 1400 - non era conosciuto in Europa, in quanto arrivo' in Europa dall’America non prima del 1493) e sopratutto scritto in una lingua sconosciuta. Ma cerchiamo di analizzare insieme quel poco che è stato "scoperto". La prima parte del libro viene chiamata Botanica e contiene 113 disegni di piante non identificate. La seconda sezione è detta Astronomica e presenta 25 diagrammi che ricordano temi astrali. Si riconoscono il Sole, la Luna e alcune costellazioni della nostra galassia. La terza sezione è quella Biologica: mostra 227 figure di donne nude; molte sono incinte e immerse in vasche collegate da strani tubi. La quarta sezione, detta Farmacologica, illustra centinaia di radici, piccole piante e contenitori di spezie. L’ultima sezione è solo testo e sembra una sorta di indice... Dunque la prossima domanda sarà: chi è stato l'autore del libro? Nel 1921 il filosofo William Newbold dichiarò che il manoscritto era opera di Ruggero Bacone, il misterioso filosofo-stregone del XIII secolo. Secondo Newbold il libro conteneva scoperte incredibili di astronomia e biologia. La sua traduzione risultò però troppo arbitraria. Nel 1941 anche l’avvocato Joseph Feely attribuì il manoscritto a Bacone, ma anche la sua traduzione non convinse il mondo accademico. Negli anni successivi, le proposte di soluzione si moltiplicarono, fino a quella del 1987 del medico americano Lev Levitov che individuò nel volume l’unica copia rimasta del manuale per il suicidio rituale dei Catari, un gruppo di eretici sterminati nel XII secolo.
E non è tutto: c’è chi sostiene di avere le prove che il manoscritto sia stato redatto da Leonardo Da Vinci nel 1460.
Tra i ricercatori più fantasiosi, c’è anche chi pensa che il libro non sia stato scritto in un codice segreto, ma che si tratti invece di un’altra lingua.Una lingua non conosciuta. Una lingua non terrestre. Potremo stare ore a parlarne senza trovare una verità unica. Del resto sono secoli che gli uomini stanno studiando il manoscritto senza cavare un ragno dal buco. In realtà sembra che la verità possa essere molto più semplice di quanto sembri (e francamente avendo letto qualcosa su Cagliostro, non mi meraviglierei se fosse andata esattamente così): Quello che è certo del manoscritto è che l'imperatore Rodolfo II di Boemia lo acquistò nel 1666 per una cifra da capogiro: 600 ducati d’oro. Una strana coincidenza, però, è che proprio in quei mesi erano presenti a Praga e residenti nel stesso castello ( precisamente nel piccolo vicolo chiamato degli Alchimisti), due personaggi molto controversi: Edward Kelley, uno spregiudicato avventuriero inglese e John Dee, un celebre mago e astrologo elisabettiano. Secondo Gordon Rugg, i due potrebbero aver scritto il libro, e averlo spacciato all’imperatore per un’opera del leggendario Ruggero Bacone. Nel manoscritto non ci sarebbe allora scritto altro che un continuo e beffardo bla bla bla...
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