F.A.Q - Frequently Asked Questions

In questo spazio saranno riportate le maggiori domande/risposte inerenti allo shiatsu. E' consigliato leggerle con attenzione in quanto lo scopo della pagina è quello di dipanare la maggior parte dei dubbi che solitamente nascono per tutti coloro che non hanno mai ricevuto un trattamento di Zen Shiatsu.


 

Ho sempre sentito dire che shiatsu è molto doloroso, è vero?
Non il nostro shiatsu. Ci sono altre scuole che praticano tecniche diverse (chiamate "katà") che comportano una serie di movimenti quasi meccanici, i quali possono comportare molto dolore quando vengono attuati. Il nostro shiatsu prevede una pressione effettuata sul corpo del ricevente, talvolta anche con gomiti e ginocchia, il che fa credere che sia doloroso ma in realtà la sensazione che si prova è piu uno stimolo "liberatorio"

 

Lo shiatsu è indicato e serve solo per chi ha dolori articolari, muscolari o ha bisogno di rilassarsi?
A differenza di quanto normalmente si creda, lo shiatsu non è "solo" una tecnica che permette, nel tempo, un solido aiuto per tutti quei dolori quale cefalee, mal di schiena, artrosi, o disturbi come insonnia, ansia, stress. Si potrebbe parlare per ore degli effetti benefici dello shiatsu senza riuscire a dare una risposta completa! Lo shiatsu è una via di comprensione verso se stessi, un aiuto importante per la ricerca dei "perchè" piu profondi che sono insiti in noi, spesso dietro un dolore fisico si nascondono informazioni importanti che lo shiatsuka può essere in grado di decifrare e lavorare fianco a fianco a chi viene trattato al fine di sostenere il suo percorso verso una consapevolezza maggiore, sia del perchè il dolore è nato, sia di come funziona il proprio corpo, approfondendo talvolta l'argomento verso temi piu delicati come la propria mente o il proprio spirito. Invito chiunque di voi fosse interessato a saperne di piu, a contattarmi nella pagina dei Contatti.

 

Nello shiatsu si tratta tutto il corpo o solo una delle parti?
Solitamente il trattamento viene effettuato su tutto il corpo, è inoltre possibile che la posizione iniziale cambi durante il suo svolgimento (supino, prono, laterale, ecc).

 

Quanti trattamenti si fanno solitamente?
Il numero dei trattamenti variano da persona a persona e ovviamente da quanto viene chiesto in fase di studio del trattamento. Tutto ciò viene fatto insieme in modo trasparente, così da trovare tempistiche compatibili al tipo di richiesta che viene fatta. Normalmente si va dagli 8 ai 10 trattamenti, molto importante è riuscire a mantenere una certa frequenza, ogni trattamento dovrebbe essere effettuato a distanza di 1 settimana max 10 giorni; questo permette una certa "continuità" sia per chi riceve che per lo shiatsuka, il quale può "ricercare" gli eventuali cambiamenti che possono essersi verificati dalla volta precedente.

 

Il personale che lo pratica, è competente? Non si rischia il caso di stare peggio di prima?
Nello Zen shiatsu non vengono effettuate manipolazioni o stiramenti pericolosi ma piuttosto una serie di movimenti atti alla preparazione del trattamento vero e proprio che viene effettuato con il peso rilassato dello shiatsuka, che non provoca - come detto - dolore tantomeno risulta essere pericoloso per quanto riguarda traumi a muscolatura o articolari. E' comunque consigliato far presente eventuali traumi di questo tipo prima che il trattamento abbia inizio.

 

Lo shiatsu può essere effettuato su persone anziane?
Certo, ovviamente il trattamento deve essere eseguito da una persona esperta e che tenga conto di tutti i fattori del caso; inoltre è consigliato verificare eventuali disturbi passati o cronici presenti nella persona prima di accettare l'eventuale serie di trattamenti.

 

Lo shiatsu cosa ha a che fare con la Medicina?
Lo shiatsu non ha a che fare con la Medicina. E' molto importante distinguere bene le due cose in modo da non fare confusione. Lo shiatsu non è un palliativo della medicina, ma è una disciplina olistica che favorisce il raggiungimento, miglioramento e la conservazione del benessere globale della persona. E' altresì importante ricordarsi che lo shiatsu non sostituisce la terapia medica. Parlando, invece, di Medicina classica occidentale e Medicina orientale, la differenza sostanziale sta nella cultura e dunque nella filosofia che sta dietro all'una ed all'altra. In quella orientale non si cerca di risolvere il "dolore" senza chiedersi il perche sia comparso, nel qual caso quando parliamo di shiatsu, infatti, non si parla di una terapia ma si parla di "curare" inteso come il prendersi cura del ricevente ma, a differenza della Medicina classica, non secondo quel rapporto di dominanza-sudditanza che si crea tra medico “che sa”, ed il paziente “che ignora”, costretto a credere alle parole del medico ed a subirne passivamente le prescrizioni. Nello shiatsu, che - ripeto - non è una terapia, chi riceve viene fatto partecipe del lavoro che viene svolto, dato che non solo si pratica "sulla" persona ma "con" la persona, quello che si crea fin dalla prima seduta è un lavoro comune, fondato su un dialogo alla pari tra operatore e ricevente, in cui si utilizzano canali di comunicazione corporei e silenziosi, ma capaci di entrare in profondità più delle parole.