Approfondimenti
In questa pagina proporrò vari approfondimenti richiesti direttamente da voi via e-mail. Attualmente riporterò gli argomenti trattati nel 2000, cioè quelli presenti nel vecchio sito. Più argomenti chiederete (magari apportando testi, link etc) più questa pagina sarà florida e... importante! Buona lettura!
Necronomicon
In questo invece troviamo parti di testo riprese dal Necronomicon, come nel precedente file venne espressamente richiesto dai vecchi visitatori, ed adesso lo ripropongo: ->Clicca qui<-
New Age
Un visitatore decise di inviarmi questo file, che ho conservato dal lontano 2000. Tratta della New Age e di alcuni rivelazioni interessanti di questa che ormai potremo chiamare una "nuova filosofia". Nel tempo cercherò di approfondire maggiormente l'argomento. Ecco qua il file che mi ha inviato (formato Word, apribile col normale Wordpad). ->Clicca qui<-
Sedute Spiritiche
antiche civiltà vedevano nell'uomo: corpo anima e spirito... [...]
Infatti Plutarco parlava di una morte in due fasi: Prima-morte,
quando il corpo si separa dal complesso anima-spirito; Seconda-morte,
quando lo spirito si separa dall'anima. L'intervallo tra le due morti
costituiva l'interregno dove si muovevano lemuri, larve, spettri e
esseri simili... [...] I romani distinguevano tra lari, benevoli numi
tutelari, e i lemuri, che sono 'morti male' e da cui bisogna guardarsi.
Agrippa nella sua 'Filosofia occulta', dice che 'quando l'uomo si
estingue, il corpo ritorna alla terra da cui proviene e la mente, o
spirito, ascende ai cieli da cui è discesa'... [...] Cosa rimane?
L'anima! Ed è questa che può generare 'spettri'... 'Perché le passioni
e i ricordi rimangono nell'anima anche dopo la separazione dal corpo, queste anime
costituiscono i cosiddetti lemuri'... e sono anime infelici. [...] Esse si trovano in uno stato
transitorio in cui subiscono l'inerzia delle passioni in mezzo a cui
vivono ma, prive della guida dello spirito e della concretezza fisica
del corpo, vagano in una deriva continua, e '...stanno immerse come
in un sogno perpetuo'... "
C'erano molte persone in casa mia, ricordo parenti vari, cugini, zii e compagnia bella. Fu deciso, a scopo di divertimento, di fare una seduta spiritica (mia cugina era una brava attrice, avrebbe fatto finta di fare la medium facendo effetto sugli altri)... Ecco un fatto al quale ancora non sono riuscito a dare una spiegazione...
Il tavolo era già preparato, vare sedie e tutti i particolari del caso erano a posto. Ad un certo punto, proprio pochi minuti prima di iniziare la "seduta", il telefono squillò.
"Ok" disse mia madre, "rispondo e torno".
Mi ricordo perfettamente la faccia allibita, quanto mai stupefatta, di mia madre, che continuava a ripetere alla cornetta "ma lei chi è, chi gli ha dato il mio numero?".
Ecco cosa era successo: una persona (presunta voce femminile) disse di non fare la seduta spiritica... già vi chiederete (come fece appunto mia madre): "come faceva a sapere che in casa stava per essere fatta una seduta spiritica?", "chi era quella persona, se di una persona si trattava?" "come faceva a conoscere il numero?" "perché ha voluto avvisarci"? Proverò a darvi una spiegazione su quello che ho potuto capire... In parole povere quella "persona" cerò di spiegare a mia madre che il rischio era basato verso l'aurea che circonda il nostro corpo. Ognuno di noi ha una specie di protezione (con la quale ci nasciamo) chi l'ha più forte e chi più debole. Protezione da cosa? Dagli spiriti malvagi. A quanto pare, come ho detto nella risposta della seconda mail di Valentina, entrando in contatto con gli spiriti la nostra "barriera" si consuma a seconda dello spirito che abbiamo evocato. Ci sono persone in grado di gestire la propria "barriera" (questo lo so per esperienza) e di "innalzarla" in caso di bisogno... ma la maggior parte delle persone no, quindi è per questo che vi ho consigliato di lasciar perdere questo tipo di contatto con gli spiriti. Inoltre ricordatevi che , se proprio non volete seguire il mio consiglio, le anime defunte da poco (mi pare entro 13-17 mesi, non ricordo bene) non devono essere assolutamente evocate, in quanto si trovano ancora nel cosiddetto "limbo", richiamarle a noi può fargli molto male! Come può un'anima sentire male? Cercherò di spiegarlo più in là col tempo. Come si effettuano?
Medium: persone in grado di contattare spiriti nell'aldilà. Ci sono vari modi per fare questo: chi fa entrare lo spirito nel proprio corpo (il più, ovviamente, pericoloso dei modi), chi ci parla e riferisce la "voce" del defunto, chi utilizza strumenti come tavolette (come nel film "l'esorcista" per capirci) delle quali adesso non ricordo il nome (il medium fa usare le proprie mani allo spirito che comunica tramite una tabella con lettere e numeri); chi utilizza semplicemente una monetina... insomma ci sono tanti modi, l'unica cosa che hanno in comune è l'utilizzo della persona come tramite e (a parte il caso in cui il medium parla con lo spirito) di oggetti per comunicare.
Ma non credete a tutto ciò che vedete: molte persone sono veramente brave a fingere contatti con presunti "fantasmi"! E diffidate di chi fa strani gesti, espressioni, suoni vocali. Spesso sono solo finzione: il dono che ha il medium è di essere da tramite, non importa (almeno per quanto ho visto e saputo) divincolarsi in strani rituali!
Questo di cui vi ho parlato sino ad adesso sono i metodi più comuni. C'è chi, per esempio, si concentra in casa da solo con un foglio ed una penna, svuota la mente, si "risveglia" e vede scritte parole... chi si è trovato a scrivere in greco antico, chi caratteri incomprensibili, poi riscontrati come lettere di lingue straniere...
Per portare un esempio, dato che siamo nell'argomento "spiritismo", mi è capitato di sentire ad una stazione radio, un "esperimento" molto interessante. Tempo fa, venivano passate delle registrazioni di presunte "voci dell'aldilà". In pratica funzionerebbe così: si lascia il registratore acceso (impostandolo su "mic"), si esce di casa per un po' (che deve rimanere isolata) ed al nostro ritorno ascoltiamo la cassetta. Può accadere di sentire strane voci, spiriti di morti parlare, anche in lingue sconosciute. Esiste una vera e propria ricerca su questi eventi paranormali, ne sono accadute tantissime nel mondo! Certo, è ovvio che non tutte siano veritiere, ma vi assicuro che sentirle fa un certo effetto! Spesso le anime "parlanti" dicono di trovarsi bene nell'aldilà, le stesse anime magari di persone morte nelle case in cui vengono effettuate le registrazioni che comunicano con i "vivi" rassicurandoli. Che dire, provate e poi ditemi! Sono consigliate vecchie case... difficilmente quelle nuove sono "infestate" da presenze! I RISCHI IN CUI VA IN CONTRO IL MEDIUM E LE PERSONE CHE PARTECIPANO A SEDUTE SPIRITICHE:
Come è ben facile comprendere, il rischio maggiore è quello di essere "posseduti" (parola forte e dai mille significati) dalle anime maligne. Spesso vengono fatte sedute alla ricerca di parenti od amici morti... ma non sempre essi vogliono comunicare, nè è facile trovarli. Ed allora cosa può succedere? Spiriti del male possono intervenire, dar fastidio al medium od alle persone presenti, entrare dentro di loro è molto improbabile ma... non è che non sia mai successo!
E' capitato che persone partecipanti a sedute si siano ritrovate a vomitare le proprie interiora e morire. Medici che nell'autopsia hanno trovato lo stomaco pieno di ciocche di capelli... ed ancora chi vomita spilli, ma dentro lo stomaco non ha niente...
Insomma, sono andato molto sul "nudo e crudo" ma così è la verità... ecco perché dico di non praticare nessun contatto con l'aldilà, od almeno di fare molta attenzione agli spiriti evocati!
Altro rischio, come ho già detto nel paragrafo precedente, è quello di ridurre drasticamente l'aurea protettiva... quando viene esaurita, non so proprio cosa può accadere, posso solo immaginare.
Inoltre, se proprio si devono (?) effettuare, assicurarsi che nel gruppo ci sia almeno una persona di esperienza. E' proprio quando si fanno le cose "per gioco", "per provare" che accade qualcosa, poichè un medium esperto sa bene cosa fare e "chi" cercare, a differenza di chi "ci prova". Conclusioni:
Che dirvi, ci sono molte cose che si possono dire su un fenomeno di massa come quello delle "sedute"... spesso le facciamo per ridere con gli amici, e di solito il tutto va a buon fine... ma ricordatevi sempre che "chi scherza con il fuoco prima o poi si brucia"! E scherzare con gli spiriti non è certo una prova di coraggio, semmai di stupidità... non voglio giudicare nessuno, non è mia intenzione, ma voglio solo mettervi in guardia su quello che avete intenzione di fare. I miei scritti in questo caso riguardano esperienze passate, mie, lette su libri professionali e raccontate da amici fidati. Inutile dirvi le mille cose che ho letto o che mi hanno detto, ho solo cercato di selezionare quei fatti che a mio giudizio sono più importanti e veritieri di altri, nonchè più comprensibili ai più.
Naturalmente spero che nelle vostre E-mail, oltre a consigli o commenti vari, ci siano scritte vostre esperienze, magari da parte di qualche esperto del campo in modo da, col suo consenso, trattare più nello specifico l'argomento.
Nazca
Ormai il fenomeno è abbastanza conosciuto, ma riteniamo di approfondire questo argomento molto interessante: le presunte "piste di atterraggio" presenti a Nazca, una regione a sud del Perù.
Riprendiamo un'intervista rilasciata dallo studioso Robert Charroux, oltre ad altre informazioni reperite nel web: "Nella Pampa Colorada hanno inizio le grandi linee (13 mila) che in tutte le direzioni, scalando o scendendo pendii, burroni e montagne si perdono all' orizzonte, secondo un tracciato rigorosamente rettilineo. Nemmeno in aereo, da mille a duemila metri di quota si distingue, generalmente , la fine di queste linee.Tuttavia numerose linee mettono capo a "piste", oppure, di rado, finiscono in un centro comune, dal quale si dipartono come i raggi di una ruota o i raggi del sole. Si vedono migliaia e migliaia di linee di diversa lunghezza, tracciate in ogni possibile direzione, da nord a sud, da est ad ovest e verso tutti gli altri punti della rosa dei venti. Esistono linee particolarmente lunghe e piste di larghezza differente, da tre a cento metri ed oltre. Tutto è impeccabile, tirato a filo, perfettamente triangolare o rettangolare e anche se si distingue qualche raro arrotondamento, esso è tracciato con straordinaria maestria, da cui emerge come il disordine non sia che apparente.Ci è incomprensibile, certo, ma per cervelli diversamente condizionati dai nostri deve avere una spiegazione, una logica. I tracciati di Nazca sono opera di un popolo notevolmente civile, provvisto di uno spirito geometrico eccezionale, un popolo molto antico, anteriore a quello degli Incas, probabilmente della stessa razza dei costruttori della Porta del Sole in Bolivia e degli osservatori astronomici dell' America precolombiana". Da chi, in che modo e perchè queste straordinarie incisioni sono state eseguite resta un mistero, anche se sono state tentate varie interpretazioni che vanno dalla religione all' astronomia, all'intervento di esploratori extraterrestri. August Steinmann affaccia l 'ipotesi che gli autori di queste opere si siano serviti di rudimentali alianti, mentre altri si orientano verso gli aerostati.
La domanda più appassionante che si pone l'archeologia a proposito di Nazca concerne, ovviamente gli scopi per cui furono tracciati gli enormi disegni.
Alcuni studiosi li vogliono specie di ex voto o di suppliche rivolte alle divinità per una buona caccia, un buon raccolto, com' è il caso di parecchie incisioni preistoriche, ma l' ipotesi non è sostenibile: chi si sognerebbe, infatti, bottini di ragni, di lucertoloni, di scimmie e ricche coltivazioni di strane margherite? Un ragionamento analogo vale anche per chi parla di raffigurazioni di divinità. Perchè poi i disegni sarebbero stati fatti in un luogo che è sempre stato deserto? Come avrebbero potuto ammirarlo i fedeli, se dal basso non si scorgono che vaghe linee terminanti chissa dove?
E, infine, a che cosa sarebbero servite le piste?
C' è chi opta per l' astronomia, dicendoci che gli ignoti autori avrebbero rappresentato con simboli diversi dai nostri, pianeti, stelle, costellazioni. La dottoressa Maria Reiche, scomparsa poco tempo fa, la quale ha dedicato praticamente tutta la vita ai disegni di Nazca, ha avanzato l' ipotesi che il complesso sia un giganteco calendario astronomico in cui ogni segno corrisponderebbe ad una sequenza, sia un solstizio sia il tempo delle piogge, della semina, del raccolto e così via.
Un altro studioso delle linee e dei disegni , padre Alberto Rossel Castro, ritiene che la grandiosa opera vada divisa e classificata in quattro gruppi principali: 1) linee costituenti un progetto sia d' irrigazione sia di spartizione agraria; 2) "apachitas" o tumuli: il vocabolo "tumulo" sta a significare, in archeologia, un ammucchiamento di massi, in genere posto su una tomba. Qui sotto non si trovano però ossa umane: soltanto uno cela lo scheletro di un "vizcacha", un roditore americano che potrebbe essere stato sacrificato al dio del Cerro Blanco; 3) stilizzazione di arti tessili e coreografiche, simboleggiante le danze eseguite al tempo del raccolto con gli abiti portati in questa occasione da uomini e donne; 4) parte di un antichissimo osservatorio astronomico. L' archeologo peruviano dottor Toribio Mejia Xesspe propende per strade e indicazioni di carattere religioso congiungenti vari luoghi sacri, mentre il dottor Manasses Fernandez Lancho, medico e docente universitario, considera l' opera come un compendio del pensiero filosofico e cosmico dei suoi autori. Il professor Josuè Saul Lancho Rojas riassume così il suo pensiero sugli autori dei disegni:" I Nazcas, con i loro criteri comunistici, materialisti e dialettici, tracciarono, duemila anni prima di Darwin, il panorama generale dell' evoluzione della specie, dai protozoi all' uomo. Là, nella pampa, giace la dimensione materializzata che vince il tempo e lo spazio. La cosa più sorprendente è che le figure suggeriscono l' anello possibile tra una specie e l' altra. Tutti i disegni sono stati eseguiti partendo dalla linea del solstizio, con il Sole come il centro del tratto che va dalle Ande al mare, dal quale emergono tutte le specie conosciute sulla terra. E tutte le specie appaiono unite da un cordone ombelicale che rappresenta l' energia solare.
L' autore delle linee, nel suo semplice stile personale, ritiene che la volta celeste sia stata la casa degli dei. Là viveva il Sole, il dio onnipotente che stabiliva i cicli della vita e della morte, con la Luna, causa di stupore e di paura con le sue fasi e le sue eclissi, le stelle, le costellazioni piacevoli da ammirare, capaci di consigliare quando necessario. E là vivevano anche le comete, con le loro code splendenti, le nuvole che offrivano la pioggia, i venti, i tuoni ed i fulmini. Tutti gli dei vivevano lassù ed era proprio lassù il luogo a cui si levavano le preghiere, le offerte ed i sacrifici. Questo meraviglioso mondo della pampa potrebbe essere stato un santuario dove i Nazcas avevano disegnato tutti gli esseri del loro mondo, come per offrirli agli dei. Le figure avevano proporzioni gigantesche per essere visti dalle divinità celesti: il fatto che la gente, qui sulla Terra, non potesse vederle, non importava.
Non mancano, poi, le ipotesi "spaziali", secondo le quali le linee, le piste ed i disegni di Nazca sarebbero stati segnali di un vero e proprio cosmodromo extraterrestre. Questo filone è stato sfruttato da scrittori "di frontiera" che hanno imbastito tante e tali storie sui turisti cosmici da far rizzare i capelli a tutte le persone di buon senso. Non dobbiamo tuttavia neppure dimenticare che gli enigmi cui ci troviamo dinnanzi sono spesso inquitenti e sembrano aprire la strada a deduzioni fantastiche. Riportiamo di seguito alcune immagine prese dal web, che mostrano la posizione dei misteriosi disegni. Non ci sentiamo di dare un parere "preciso" perchè peccheremmo di immodestia, ma molti ritrovamenti lasciano spazio alla riflessione; basti pensare ad i numerosissimi monili e dipinti ritrovati e rilasenti a quell'epoca, in cui appaiono senza tanta fantasia astronavi, tute spaziali, ominidi con grossi caschi. Comunque sia, anche nella più "tangibile" delle ipotesi, dobbiamo dare atto alla preistorica civiltà che riuscì, con tecniche tecnologicamente troppo avanzate per l'epoca, a riprodurre questi disegni in modo perfetto ed a farli perdurare nei secoli trascorsi.
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Fine del Mondo
Leggiamo ovunque e da molto tempo, varie teorie sulla fine del mondo. E' interessante chiedersi come mai molte persone dedichino il proprio tempo a questo scopo. Come mai l'uomo si chiede quando il suo mondo finirà? Probabilmente perchè è abbastanza chiaro che il "punto di non ritorno" è stato superato, se pensiamo già ai problemi di inquinamento che abbiamo adesso, ricordandoci che le industrie, le auto e tutte le macchine che producono gas nocivi hanno a mala pena un secolo di vita. Possiamo dare per certa l'autodistruzione, che sia o meno per causa di una guerra o per mano di qualche altra diavoleria.
Reputo però interessante analizzare dei casi di "premonizione" del passato; è troppo facile profetizzare adesso, ognuno di noi sa in cuor suo che ogni mattina che accendiamo la Tv potremmo sentir parlare di chissà quale catastrofe. Per questo approfondimento, ho scelto del materiale recuperato dal web, che in parte combacia con alcune mie teorie.
Di Pablo Ayo l'Apocalisse cristiana di Giovanni parla di prodigi nel cielo e segni ovunque Gli oracoli sibillini sono testi apocrifi giudaico/ellenici del II° secolo d.C., in cui si ampliano le profezie bibliche dell'Apocalisse. "Un grande segno Iddio allora darà. Simile proprio a una croce splendente rifulgerà una stella, sfavillando e molto lucendo giù dal raggiante cielo, e non per brevi giornate. Dal cielo manifesterà la croce dei vittoriosi, per la quale essi si battono. Verrà allora il tempo del grande festivo sentiero del trionfo verso la città celeste..."
Il cattedratico Zecharia Sitchin ritiene che con la "stella a croce" gli antichi Sumeri ed Egizi rappresentassero il pianeta Nibiru, la cui orbita, allargandosi al di fuori del sistema solare, tornerebbe ad incrociare la Terra ogni 3.600 anni. Nibiru, secondo i Sumeri, sarebbe abitato dai Nephilim e dagli Annunaki, divinità che in un passato remoto crearono l'uomo. Gli oracoli sibillini si riferivano forse al ritorno di Nibiru, finalmente visibile nei cieli? La frase sulla "città celeste" sembrerebbe confermarlo. Ma altri eventi accadranno:
"Nel cielo ricco di stelle tutti gli astri in pieno giorno si mostreranno, insieme con i due luminari, nel rapido e improvviso precipitare del tempo...
Un'ottenebrante, densa notte coprirà il disco infinito della Terra... Allora una fiumana potente di ardente fiamma fluirà dal cielo e annienterà la creazione regale (...) La luna e il fulgente Sole in uno si fondono, e tutto si fa deserto e desolazione. Dal cielo precipitano nell'oceano le stelle... E tutta l'aria sarà scossa, si riempirà di angeli, e faranno guerra tra loro per l'intera giornata". È probabile che in questo brano vengano descritti violenti quanto inusuali mutamenti atmosferici e di temperatura. La fiamma dal cielo potrebbe riferirisi ad un incremento improvviso dell'effetto serra, mentre rimane insondabile la dichiarazione sul combattimento degli angeli. Si tratta di una interpretazione simbolica di eventi naturali, o alcuni ET si daranno battaglia? Ad ogni modo, ogni salmo finisce in gloria e alla fine, come recita l'apocalisse apocrifa di Tommaso:
"I morti risorgeranno, e i loro corpi si muteranno nell'immagine e nella simiglianza e nella gloria degli angeli... saranno rivestiti con il vestimento di vita eterna che verrà fuori dalla nube di luce mai vista in questo mondo, poiché quella nube scenderà dai regni superiori del cielo.... (i giusti) saranno sollevati nell'aria sopra una nube di luce e verranno con me, pieni di gioia, nel cielo...". Le Profezie del Monaco Basilio
Il monaco Basilio fu un profeta russo vissuto all'epoca di Pietro I° il Grande. Nato a Mosca nel 1660, Basilio rinunciò a famiglia e carriera per rinchiudersi nel convento ortodosso di Kalnin. Era solito offrire pane e consolazione ai poveri e recarsi a pregare nella cattedrale del Beato Basilio, appena fuori il Cremlino. Durante queste "estasi divine" iniziò ad avere delle visioni del futuro, che scrisse in prosa. Molte si sono già avverate: "Quando il Mille si aggiungerà al Mille, gli uomini voleranno e le immagini di quello che succede a Mosca si potranno vedere allo stesso tempo a Kiev e a Costantinopoli". Il sant'uomo predisse anche l'incendio che nel 1737 distrusse parte di San Pietroburgo, la caduta degli zar ("con il sangue dei ricchi si laveranno le scale dei poveri") e l'avvento del comunismo in Russia ("vi verrà promessa la terra dei lavoratori, ma vi verrà data la terra degli schiavi...").
Basilio morì nel 1722, ma ancora oggi vengono studiate le sue profezie, dette di San Pietroburgo. Eccone alcuni stralci: "Quando il secondo millennio del cristianesimo sarà prossimo alla fine, ogni casa vorrà accendere la sua candela, ma il buio dominerà. Sangue e lacrime bagneranno la terra dei popoli slavi".
Come poteva sapere Basilio che negli anni '90 sarebbe avvenuta una guerra fratricida tra Serbi e Croati? "Breve sarà il tempo dello zar che zar non è". Si tratta forse di un riferimento ad Elzin, che i cronisti di tutto il mondo hanno ribattezzato "Zar"? Speriamo che altre profezie del monaco rimangano disattese, come quella che parla della conquista di Mosca e di gran parte dell'Occidente ad opera mussulmana ("Scomparirà la stella e la falce della Luna si poserà sul Cremlino"), o l'altra che recita "sarà ancora guerra, tutto avverrà quando il mondo intero festeggerà la pace". Di notevole interesse, comunque, le previsioni inerenti la fine dei tempi e il mondo a venire. Quando la misura sarà colma - afferma il monaco - giungerà un personaggio chiamato enigmaticamente l'uomo di Colosse. "Sarà un uomo inviato da Dio per unire i frammenti del mondo e aprire le porte d'un tempo nuovo... Egli sarà l'avanguardia del Governo Universale".
Chi è l'uomo di Colosse? Il Governo Universale in questione è forse il "New World Order"? Incredibilmente precise le profezie sull'inquinamento e il degrado ambientale: "Alla fine del millennio un prato verde non lordato dall'uomo e una pianta non avvelenata saranno una rarità... l'uomo sarà attorniato da cibo e da acque, ma morirà di fame e sete, perché l'erba che vedrà crescere e il frutto che vedrà maturare saranno veleno, come pure l'aria che respira...". Basilio inoltre rimprovera il genere umano, accusandolo di aver bruciato il "sangue della Terra", ovvio riferimento al petrolio. "All'uomo era stata affidata la Terra affinché la custodisse come un tesoro del creato: invece, quando le macchine voleranno come uccelli e l'uomo ucciderà l'uomo con i raggi del Sole, essa sarà uno straccio sporco e lacero". A parte i precisi riferimenti ad aerei e laser, colpiscono le accuse di Basilio, dure ma motivate.
Basilio come altri profetizza la caduta di corpi celesti come visto in film come Deep Impact e Armageddon "Il Sole cambierà strada e la Luna si perderà fra i monti, le stelle pioveranno sulla Terra... Montagne invisibili passeranno nel cielo, e quando una di queste si vedrà, mancherà il tempo della preghiera. Sentirete allora il pianto di mille madri, perché mille uomini saranno schiacciati dalla montagna". Non v'è dubbio che il santo uomo si riferisca alla caduta di un enorme meteorite, mentre il cambio di "percorso" del Sole e della Luna sarebbe da addebitarsi ad una alterazione del piano orbitale terrestre, in seguito confermata: "Arriverà un giorno nel quale troverete il mar Nero sugli Urali e il mar Caspio sulle alture del Volga, perché tutto verrà mutato... All'uomo verrà consegnata una Terra arata pronta per la semina, in cui sarebbe follia cercare Mosca, San Pietroburgo o Kiev... Dove un tempo regnava il ghiaccio ora brucerà il Sole, e gli agrumi più gustosi verranno raccolti sulla terra della Santa Madre Russia, mentre sulle coste settentrionali dell'Africa regnerà il ghiaccio". Basilio quindi scrive che quando tutto sarà passato, "i popoli della Terra saranno veramente fratelli, i superstiti scenderanno dai monti e si abbracceranno, perché il nuovo alito di vita non verrà dai mari, ma dai monti".
la caduta di un meteorite in Deep Impact Molti addotti hanno riferito che gli alieni consigliavano loro di andare a vivere in campagna o in montagna: è solo un caso? È interessante sottolineare che, a differenza dell'Apocalisse di Giovanni, qui i disastri non sono mandati dall'Eterno per punire l'uomo, ma per "ridisegnare la Terra distrutta dall'uomo." Un Dio ecologista e decisamente meno vendicativo di quello biblico, che infine sulla fronte dell'uomo scriverà la parola umiltà, perché "deve ricordarsi che non è una creatura superiore, ma creatura tra le creature della Terra. A lui verrà dato il compito di lavorare la Terra, e il cibo gli sarà dato dalle erbe e dai frutti. La carne non potrà mangiare la carne...". Il vegetarianismo entrerà dunque nel novero dei comandamenti? Tornano alla mente le analisi dei laboratori militari di Wright-Patterson, in cui le EBE venivano catalogate come vegetariane. Infine, Basilio annuncia: "Piccolo uomo del duemila, non sforzarti di capire che cosa sarà il tempo nuovo: il tuo sforzo è inutile, perché la tua mente è chiusa ai disegni dell'Eterno. Sappi solo che l'uomo del Tempo dei Giusti non nascerà piangendo, verrà deposto nella culla della felicità, camminerà sul sentiero della pace, parlerà con lo spirito e non avrà bara". La Quinta Era dei Maya Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà. Le precedenti quattro Ere (dell'Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali. Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà - quella distrutta dall'Acqua - era Atlantide. Nel Popol Vuh dei Maya Quiché, si legge: "un diluvio fu suscitato dal Cuore del Cielo... una pesante resina cadde dal cielo.. la faccia della terra si oscurò, e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno". Secondo il calendario Maya, l'attuale Età dell'Oro (la quinta, governata dal dio Quetzalcoatl) terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell'asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell'inclinazione assiale rispetto al piano dell'ellittica del sistema solare. Ciò provocherebbe scenari apocalittici, descritti dallo storico Immanuel Velikvosky nel suo libro "Earth in Upheaval": "...Un terremoto farebbe tremare il globo intero. Aria e acqua si muoverebbero di continuo per inerzia, la Terra sarebbe spazzata da uragani e i mari investirebbero i continenti... La temperatura diverrebbe torrida e le rocce verrebbero liquefatte, i vulcani erutterebbero, la lava scorrerebbe dalle fratture nel terreno squarciato, ricoprendo vaste zone. Dalle pianure spunterebbero come funghi le montagne, che continuerebbero a salire sovrapponendosi alle pendici di altre montagne e causando faglie e spaccature immani. I laghi sarebbero inclinati e svuotati, i fiumi cambierebbero il loro corso, grandi estensioni di terreno verrebbero sommerse dal mare con tutti i loro abitanti. Le foreste sarebbero divorate dalle fiamme e gli uragani e i venti impetuosi le strapperebbero dal terreno... Il mare, abbandonato dalle acque, si tramuterebbe in un deserto. E se lo spostamento dell'asse fosse accompagnato da un cambiamento nella velocità di rotazione, le acque degli oceani equatoriali si ritirerebbero verso i poli e alte maree e uragani spazzerebbero la Terra da un polo all'altro... Lo spostamento dell'asse cambierebbe il clima in ogni luogo... Nel caso di un rapido spostamento dell'asse terrestre, molte specie di animali sulla Terra e nel mare sarebbero distrutte e la civiltà, se ancora esistesse, sarebbe ridotta in rovine".
inondazioni e Tzunami sarebbero inevitabili in seguito a un repentino spostamento dell'asse terrestre Lo scenario ipotizzato da Velikovsky, oltre a ricalcare le leggende Maya, espone scientificamente le profezie del monaco Basilio. Cotterell, in base ai suoi studi sull'attività delle macchie solari e sul calendario Maya, ha concluso che le profezia relativa alla fine della quinta Era deriva da un calcolo della prossima inversione del campo magnetico terrestre, prevista per il 2012. Chissà, forse fu proprio uno spostamento dell'asse terrestre che circa 10.500 anni fa fece sprofondare Atlantide e Lemuria e provocò il Diluvio Universale. E se una o più razze aliene ci osservano fin da quei tempi, cosa farebbero sapendo che l'umanità dovrà affrontare nuovamente un simile cataclisma? Forse cercherebbero di preparare determinate persone ai cambiamenti a venire, raccogliendo nel frattempo il DNA di uomini e animali a rischio di estinzione. È solo un'ipotesi, che sembra però essere parzialmente confermata da alcune abductions e da certi channellers (contattisti telepatici) come Barbara Marciniak. Nel suo libro "Bringers of the Dawn", la Marciniak afferma che i nordici Pleiadiani sarebbero intenzionati a mettere in atto uno "sfollamento" del pianeta di proporzioni titaniche, quando giungerà il momento della crisi.
"Noi stiamo vegliando sulla minaccia di uno spostamento dei poli nel corso della vostra generazione", dicono i Pleiadiani. "Questo porterebbe ad una situazione planetaria in cui nessuno potrebbe sopravvivere. Diventerà necessaria l'evacuazione... Le nostre velocissime astronavi di soccorso saranno in grado di avvicinarsi abbastanza da emettere i raggi di levitazione... ovunque si renderà necessario, gli umani verranno sollevati e fatti levitare verso le nostre navette spola, che come dei taxi trasferiranno le persone sulle astronavi madri stazionanti negli strati più alti dell'atmosfera, dove ci sono spazio e vettovagliamenti per ospitare e nutrire milioni di persone". Tale operazione non andrebbe identificata quindi come una sorta di "scelta degli eletti" a carattere religioso, quanto una specie di "protezione civile" di stampo galattico. La validità del channelling in sé non è essenziale, dato che messaggi di questo stesso tipo vengono spesso narrati dagli ET a esseri umani, nel corso delle abductions.
Angeli Caduti
Ho notato che in linea di massima ci sono molte credenze discostanti, sia sulla figura della rappresentazione del Diavolo, sia dei suoi "Angeli Caduti". Per puro caso ho trovato un articolo interessante che tratta in modo abbastanza approfondito l'argomento.
Clicca qui per visualizzare: Angeli CadutiQuetzalcoatl
Mi è capitato di recente una discussione in merito al dio Maya Quetzalcoatl, che mi ha spinto ad ulteriori ricerche in merito. Devo dire di non aver trovato gran che girellando nella rete, soprattutto scarseggiano notizie ed approfondimenti in italiano. Inoltre ho constatato che "casualmente" gli Dei Antichi di popolazioni come quelle Egizie, Maya Atzeche e Babilonesi, erano tutti raffigurati come entità umanoide, o comunque con parti che ricordano molto l'uomo. E' una riflessione interessante, sopratutto perchè si fa riferimento a loro come "forze scese dal cielo, che vengono per insegnare ed aiutare". Possibile collegamento ad entità extraterrestri?
Dunque ho deciso di proporre in questo spazio il riassunto delle informazioni piu interessanti trovate. Si narra che questo Dio faccia il suo ritorno "alla fine dei tempe", che secondo il calendario Maya dovrebbe cadere nel 20 dicembre del 2012.
Quetzalcoatl, secondo l'originale mitologia Maya, è un enorme Serpente
Piumato dal manto multicolore, immortale e dotato della conoscenza di tutte
le cose.
Agli albori della civiltà Maya, il Serpente Piumato discese dal cielo,
radunò le genti e insegnò loro l'astronomia, la magia, le scienze naturali,
l'architettura sacra, la dottrina religiosa e la scrittura.
Dopo aver istruito la popolazione, il Dio ascese nuovamente in cielo
pronunciando alle folle disperate una solenne promessa: "Alla fine del
vostro tempo, Io ritornerò tra voi per salvarvi."






